L'operazione Vinum Mentitum tra ICQRF e Guardia di Finanza porta al sequestro di oltre 2,5 milioni di litri di vino contraffatto per un valore di 4 milioni di euro
Operazione dei Carabinieri Forestali: sequestrata una discarica abusiva di 50 veicoli a Montecorvino Pugliano e fermati abusi edilizi nel Parco dei Monti Picentini.
Scopri i fatti principali del 5 marzo. Accadde oggi: nasce il Corriere della Sera, gli scioperi della Fiat nel '43 e il compleanno di Pasolini e Battisti
C’è chi la considera uno spazio secondario, quasi invisibile. Eppure, la lavanderia è uno degli ambienti più vissuti della casa, anche se spesso resta sacrificata in un angolo del bagno o stipata in un ripostiglio improvvisato. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato: complice il lavoro da casa e una maggiore attenzione all’organizzazione domestica, sempre più persone scelgono di progettare una lavanderia vera, pensata per essere pratica prima ancora che bella. Ecco i consigli per progettarne una. Lavanderia all'esterno Se la casa è piccola, la soluzione più intelligente può essere spostare tutto fuori casa. Balconi profondi, terrazzi coperti, giardini o cortili permettono di creare una zona lavaggio funzionale senza stravolgere la distribuzione interna. Sempre più diffusa l’idea di utilizzare piccole strutture prefabbricate o casette da giardino, che proteggono elettrodomestici e prodotti dalle intemperie mantenendo ordine visivo negli spazi esterni. Chi sta valutando questa opzione spesso cerca soluzioni già pronte e personalizzabili: per accedere al catalogo di casette in legno di www.casacasette.it fai click qui. Strutture compatte ma solide, pensate proprio per ospitare funzioni tecniche come lavanderie o piccoli laboratori domestici. Attenzione però agli aspetti pratici: servono collegamenti idrici corretti, uno scarico ben progettato e prese elettriche protette. Sfruttare la verticalità Lo…
Ecco cosa ci riservano gli astri per la giornata di domani
Il Tribunale di Vallo della Lucania condanna Xhuljan Curti per il tentato furto a Foria di Centola. Riconosciuta la legittima difesa per l'imprenditore Valiante
Buona prova per la formazione di coach Di Concilio contro una diretta concorrente per i play-off
“Zona 27” è il podcast che racconta il calcio con leggerezza, ironia e due punti di vista diversi. In onda ogni mercoledì alle 20:40
Ecco dove e quando si potrà donare
Il percorso di rinnovamento della magistratura italiana entra in una fase cruciale. A Salerno, in occasione dell'incontro "Giustizia: le ragioni del sì" organizzato dalla Camera Penale, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha ribadito con forza le linee guida di una riforma costituzionale che punta a ridefinire gli equilibri del sistema giudiziario nazionale. L'obiettivo dichiarato non è lo scontro istituzionale, bensì il completamento di un disegno giuridico atteso da oltre quarant'anni. Separazione delle carriere e autonomia della magistratura Al centro del dibattito si colloca la separazione delle carriere, un pilastro che il Guardasigilli definisce come una caratteristica "ordinaria e naturale" del modello processuale accusatorio di stampo anglosassone. Nordio ha voluto fugare ogni dubbio circa un presunto intento punitivo nei confronti delle toghe, respingendo le critiche e definendo le polemiche in corso come "assolutamente inutili e sterili". L'intento del Governo, secondo quanto illustrato dal Ministro, è quello di dare finalmente piena attuazione al progetto ideato da Giuliano Vassalli, giurista socialista e figura storica della Resistenza. "Nessun intento di umiliare la magistratura", ha precisato Nordio, assicurando che la riforma garantirà che "sia la parte requirente che quella giudicante resteranno assolutamente indipendenti e autonome". La mancata realizzazione di questo assetto in passato sarebbe…
Arrestato in uomo per i fatti avvenuti al Pronto Soccorso di Salerno: danneggiamenti, aggressioni al personale e interruzione di pubblico servizio.
“Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione”, la motivazione del Quirinale