Scontro sull’acqua a Sanza: Maione replica e richiama alla Legge

Dibattito acceso a Sanza, circa l’emergenza idrica, dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Vittorio Esposito. Il primo cittadino, intervenendo sulla questione, ha ribadito la sua posizione con toni netti

Dibattito acceso a Sanza, circa l’emergenza idrica, dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Vittorio Esposito. Il primo cittadino, intervenendo sulla questione, ha ribadito la sua posizione con toni netti.

Dibattito acceso

“Il sottoscritto non firmerà mai un provvedimento per dare l’acqua alla Consac, che è un carrozzone politico. Poi verrà il Prefetto, mi manderanno a casa, ma io mi candiderò di nuovo e vincerò di nuovo, come faccio da quarant’anni”. Parole che hanno suscitato la replica del presidente di Consac Gestioni Idriche Spa, Gennaro Maione. Quest’ultimo ha definito le affermazioni del sindaco “gratuite e smentite dagli atti”, ricordando che in materia di adesione all’Ente Idrico Campano e al servizio idrico integrato esiste una normativa precisa che stabilisce tempi, modalità e anche eventuali eccezioni.

“Se il Comune di Sanza rientra tra le eccezioni previste dalla legge – ha spiegato Maione – può scegliere se aderire o meno a Consac. Ma ciò che conta è che si rispettino le norme. Le procedure che regolano il servizio idrico integrato sono in vigore da anni e vanno applicate”.

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