Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Blitz contro il gioco illegale: sigilli a una barca di lusso nel porto di Sapri

Operazione della Guardia di Finanza a Sapri: sequestrata un'imbarcazione di lusso nel porto. Smantellata rete di slot illegali e frode fiscale da oltre 2,5 milioni

Di:
Ernesto Rocco
Di:Ernesto Rocco
Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che...
Segui
Pubblicato il: 05/03/2026
Aggiornato il: 05/03/2026
Condividi
Guardia di Finanza

Un’imponente operazione di polizia giudiziaria è arrivata dalla Liguria fino al porto di Sapri, dove i militari della Guardia di Finanza hanno proceduto al sequestro di un’imbarcazione di lusso. L’intervento si inserisce in una più ampia indagine condotta dal Comando Provinciale di Imperia, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha smantellato una presunta rete criminale dedita alla frode fiscale e alla gestione di apparecchi da intrattenimento ritenuti contraffatti. L’intero provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, raggiunge il valore di oltre 2,5 milioni di euro.

Il cuore dell’operazione e i beni sequestrati nel Cilento

L’imbarcazione ormeggiata nello scalo saprese rappresenta uno dei pezzi pregiati del patrimonio sottratto al sodalizio. Oltre all’unità navale, il decreto emesso dal GIP del Tribunale di Imperia ha colpito due appartamenti di pregio situati a Napoli (nel quartiere Vomero) e a Grottaferrata, unitamente a un parco veicolare composto da 22 mezzi. L’inchiesta ha portato agli arresti domiciliari per il promotore dell’organizzazione, un uomo di origini campane, e alla denuncia a piede libero per altri sette collaboratori, accusati a vario titolo di aver gestito un lucroso circuito di scommesse illegali su tutto il territorio nazionale.

Leggi anche:

Punto nascita di Sapri, la posizione di OPI Salerno: «Sentenza va rispettata»
Chiusura punto nascita Sapri: il TAR respinge i ricorsi dei comuni
Sapri, grande successo per “Baia blu”: lo sport rilancia il Cilento

Il meccanismo della frode e le slot machine “fantasma”

Le indagini hanno rivelato come il gruppo gestisse numerose sale da gioco installando apparecchi provenienti dalla Germania, quali videolottery e “amusement with prize”. Per simulare la regolarità delle macchine, gli indagati avrebbero applicato loghi contraffatti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il sistema era tecnologicamente avanzato: i dispositivi irregolari potevano essere disattivati a distanza tramite un telecomando in caso di ispezioni improvvise, lasciando in funzione solo gli apparecchi regolarmente collegati alla rete telematica dello Stato per sviare i controlli dei militari.

Evasi oltre 2,5 milioni di euro di tasse

Il presunto “dominus” dell’organizzazione, avvalendosi di una fitta rete di prestanome per l’intestazione delle società, era riuscito ad accumulare debiti erariali non onorati per l’esatta cifra di 2.570.958,44 euro. Durante le attività investigative, è stato inoltre intercettato alla barriera di Ventimiglia un corriere con 28.000 euro in contanti presumibilmente pronti per essere trasferiti all’estero.

L’operazione si è conclusa con la chiusura di quattro sale gioco tra la Liguria e il Lazio e il sequestro di 51 apparecchi elettronici alterati, ponendo fine a un sistema ritenuto fraudolento.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.