L’ultimo consiglio comunale di Agropoli ha acceso un forte scontro politico tra la maggioranza guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi e l’opposizione, in particolare con il consigliere Massimo La Porta. Al centro del dibattito ci sono la gestione della sanità locale, l’approvazione del rendiconto finanziario 2025 e le nuove direttive sull’urbanistica legata al vincolo cimiteriale.
Il punto di vista della maggioranza
Il sindaco Roberto Mutalipassi ha espresso forte soddisfazione per l’esito della seduta, definendola un momento cruciale per la stabilità e lo sviluppo del territorio. Tra i primi punti affrontati vi è stata la sottoscrizione unitaria per un consiglio monotematico sulle criticità del presidio ospedaliero di Agropoli, alla presenza dei vertici della Regione Campania e dell’Asl Salerno.
Sul fronte economico, l’assise ha approvato il rendiconto di gestione dell’anno 2025. Secondo il primo cittadino, il documento mostra un ente finanziariamente sano che rispetta i parametri di finanza pubblica. Un altro provvedimento di rilievo ha riguardato il recepimento delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 sul vincolo cimiteriale, che riduce a 50 metri la distanza minima per le deroghe agli interventi urbanistici.
Il sindaco ha commentato positivamente l’andamento dei lavori: “Ieri si è tenuta una importante seduta del Consiglio Comunale durante la quale si sono approvati atti decisivi che uniscono stabilità, sviluppo e tutele per la comunità. Continuiamo a lavorare con determinazione ed il massimo impegno per far crescere e migliorare la nostra bellissima Città”.
La replica dell’opposizione
Di parere opposto il consigliere di minoranza Massimo La Porta, che ha contestato la narrazione della maggioranza parlando di propaganda e sottolineando che la richiesta del consiglio monotematico sulla sanità era stata già depositata il 22 maggio da lui stesso insieme ai colleghi Raffaele Pesce e Michele Pizza. Secondo La Porta, l’amministrazione avrebbe recepito l’istanza solo a causa della pressione esercitata in aula.
La minoranza ha sollevato dubbi anche sulla reale tenuta dei conti pubblici, evidenziando la presenza di residui attivi consistenti e crediti di difficile riscossione nel rendiconto 2025, oltre a segnalare presunti errori procedurali nelle variazioni di bilancio. Critiche sono state espresse anche sulla variante urbanistica per il vincolo cimiteriale, considerata una forzatura politica, e sulla gestione della farmacia comunale, definita immobile da oltre due anni nonostante una mozione approvata all’unanimità.
Il consigliere La Porta ha manifestato la propria posizione dichiarando: “In queste ore assistiamo all’ennesimo tentativo di trasformare una seduta del Consiglio Comunale in una passerella politica fatta di slogan, autocelebrazioni e mezze verità. I cittadini di Agropoli meritano invece rispetto e, soprattutto, la verità. Il successo non si misura con i comunicati stampa. Il successo si misura con i risultati”.
