A seguito della proclamazione ufficiale del sindaco, è stata formalizzata la composizione della nuova giunta comunale di Salerno. L’esecutivo cittadino vede la nomina di Giovanni Savastano nel ruolo di vicesindaco con delega allo sport e alle politiche giovanili. La squadra di governo si completa con Paola De Roberto alle politiche sociali, Paki Memoli alla medicina territoriale e prevenzione sanitaria, Gaetana Falcone alla pubblica istruzione, Rocco Galdi alla mobilità, Dario Loffredo all’urbanistica, Alessandro Ferrara al turismo e Massimiliano Natella all’ambiente. Il primo cittadino ha scelto di mantenere la gestione diretta del bilancio, della cultura, del personale e dei rapporti con l’università, oltre a tutte le altre materie non esplicitamente assegnate. La struttura della nuova amministrazione risponde a un principio di continuità legato ai consensi elettorali, con l’obiettivo di far partire subito l’azione amministrativa per attuare un programma incentrato su una svolta radicale.
Misure per l’efficienza burocratica e la sicurezza urbana
Il piano della nuova amministrazione punta a una decisa semplificazione delle procedure. Viene introdotto il principio della burocrazia zero, stabilendo che ogni pratica amministrativa debba concludersi entro il limite massimo di un mese, fatti salvi i vincoli della normativa nazionale. Eventuali ritardi dovranno essere formalmente motivati, pena l’attivazione di provvedimenti disciplinari nei confronti dei dirigenti o dei funzionari responsabili. Per quanto riguarda le valutazioni ambientali e paesaggistiche, la competenza degli uffici farà capo direttamente al sindaco.
Sul fronte della sicurezza, è prevista l’istituzione immediata di un apposito reparto sicurezza all’interno della polizia municipale, che verrà presentato ufficialmente entro i prossimi dieci giorni. Questo nucleo si occuperà in modo specifico di contrastare il parcheggio abusivo e il commercio non autorizzato, in particolare nel centro storico, oltre a garantire il monitoraggio davanti agli istituti scolastici contro fenomeni come lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto di armi da taglio. È inoltre in programma un tavolo di confronto con le altre forze dell’ordine per definire un coordinamento complessivo delle attività di controllo.
Tutela del decoro e interventi immediati sul patrimonio pubblico
Il capitolo relativo alla dignità urbana prevede regole stringenti per la convivenza civile e il commercio. Saranno vietate le attività musicali moleste all’esterno dei locali commerciali e le emissioni sonore dovranno rispettare i limiti di legge. Non sarà più permessa la cottura e la vendita di cibi in strada. Su questi temi l’amministrazione incontrerà le associazioni di categoria del settore commerciale nelle prossime due settimane per fissare i nuovi standard di comportamento.
Per contrastare l’accensione di fuochi d’artificio abusivi, considerati un pericolo per l’incolumità pubblica, sono previste sanzioni severe: i privati responsabili riceveranno una denuncia e un’ammenda di duemila euro, mentre per i commercianti la sanzione sarà di cinquemila euro con contestuale sospensione dell’attività. Le azioni di ripristino del decoro urbano riguarderanno la riparazione o rimozione di panchine danneggiate, recinzioni, ringhiere e dissuasori deteriorati, oltre al contrasto del deposito di cartoni di giorno nelle vie dello shopping e alla regolamentazione degli orari di carico e scarico merci per non intralciare la viabilità.
Tra le prime disposizioni operative figurano l’adozione di una norma di salvaguardia per la tutela del territorio nelle more di una pianificazione urbanistica complessiva, il recupero e l’utilizzo delle aree di sosta interrate o in superficie derivanti da oneri di urbanizzazione inutilizzati, e il potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica con priorità per il lungomare, il centro storico e piazza della Libertà. Infine, si prevede l’assegnazione temporanea di spazi comunali a gruppi di giovani per iniziative culturali e musicali.
