Dopo un lungo periodo di incertezza, il Consorzio Tusciano Solidale segna un punto di svolta fondamentale per le politiche sociali del territorio. Sono state settimane di lavoro intenso, finalizzate a concretizzare un obiettivo atteso da tempo: la stabilizzazione del personale e il rafforzamento dei servizi essenziali per i cittadini dei comuni di Battipaglia, Bellizzi e Olevano sul Tusciano.
La fine del precariato e la firma dei contratti
Il 1° giugno 2026 rimarrà una data storica per l’Ente. Presso la sede del Consorzio, 16 assistenti sociali hanno apposto la loro firma su contratti a tempo pieno e indeterminato. Non si tratta di un risultato scontato, ma del coronamento di un iter concorsuale pubblico portato a termine in tempi rapidi, a dimostrazione della volontà politica e amministrativa di investire concretamente nel welfare locale.
Questa operazione non solo garantisce stabilità lavorativa a 16 professionisti, ponendo fine a una condizione di precariato, ma assicura al Consorzio la continuità e la professionalità necessarie per affrontare le sfide sociali del territorio con maggiore efficacia ed efficienza.
Le parole del direttore Carmine De Blasio
A commentare con soddisfazione il traguardo raggiunto è il direttore del Consorzio Tusciano Solidale, Carmine De Blasio:
“Quando si vuole, le cose si fanno. Concretizzare veri processi di cambiamento sui territori è assolutamente possibile ed è il nostro obiettivo prioritario. E non solo: con la determinazione e la collaborazione di tutti, i risultati possono arrivare anche in tempi rapidi. Siamo veramente molto soddisfatti perché, in fondo, la motivazione principale del nostro lavoro sta nei fatti che si riescono a realizzare.”
