Laureana Cilento lancia “Adotta un’aiuola”: il verde urbano diventa bene comune

Il Comune di Laureana Cilento lancia il bando "Adotta un’aiuola". Cittadini e imprese possono gestire aree verdi in cambio di visibilità e sgravi fiscali

Aiuola

Il Comune di Laureana Cilento punta sulla partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese per la cura del territorio. Attraverso il nuovo bando “Adotta un’aiuola”, l’Amministrazione intende affidare la gestione e la manutenzione di aree verdi, rotatorie e fioriere a soggetti privati e operatori economici, promuovendo un modello di collaborazione che unisce decoro urbano e spirito di comunità.

Un patto per l’ambiente e la qualità della vita

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il patrimonio vegetale rappresenti un pilastro fondamentale per l’ecosistema cittadino. Come specificato nelle premesse del bando, il verde svolge funzioni cruciali che spaziano dall’aspetto ecologico-ambientale alla sicurezza stradale, fino al contrasto del degrado e alla valorizzazione sociale e ricreativa degli spazi.

“L’Amministrazione Comunale ritiene che la tutela e la valorizzazione del verde urbano sia un elemento di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita all’interno del territorio”. Per questo motivo, il bando apre le porte a una vasta platea di potenziali affidatari: dai privati cittadini alle ditte individuali, passando per associazioni di categoria, circoli, cooperative e istituti di credito.

Regole e modalità di partecipazione

Le aree interessate comprendono tutti gli spazi di proprietà comunale adibiti a verde pubblico, situati sia nel capoluogo che nelle frazioni. L’affidamento avrà una durata compresa tra un minimo di due e un massimo di cinque anni, con possibilità di rinnovo in caso di esito positivo delle verifiche sulla manutenzione.

I soggetti interessati devono presentare domanda all’Ufficio Tecnico Comunale utilizzando l’apposita modulistica. Qualora la proposta includa non solo la manutenzione ma anche un nuovo allestimento, è richiesta una relazione tecnico-illustrativa dettagliata che indichi specie vegetali, materiali e tempi di esecuzione. Il Comune si riserva la facoltà di valutare le capacità tecniche dei proponenti e di accettare o meno le aree proposte.

Sponsorizzazione e sgravi fiscali

Per incentivare l’adesione, l’Amministrazione ha previsto un importante beneficio economico: gli affidatari saranno esonerati dal pagamento degli oneri comunali sulla pubblicità per tutta la durata dell’accordo. In cambio della cura dell’area, i soggetti potranno installare un cartello istituzionale (della dimensione massima di 0,50 mq) recante il proprio logo e lo stemma del Comune con la dicitura “area adottata da”.

È fondamentale che tale cartellonistica rispetti rigorosi criteri di sicurezza e decoro: nelle zone limitrofe alle strade, i cartelli non devono interferire con la segnaletica stradale e sono vietate le colorazioni in gradazione rosso o azzurro per evitare confusioni.

Sostenibilità e obblighi manutentivi

Il bando pone un forte accento sulla biodiversità e sul rispetto dell’ambiente. Per gli interventi di piantumazione, il Comune richiede di preferire le specie autoctone, scelte per la loro rusticità e il basso livello di manutenzione richiesto. È inoltre tassativamente vietato l’uso di pesticidi, diserbanti e prodotti chimici di sintesi.

Il livello minimo di manutenzione richiesto include:

  • La pulizia e la tosatura regolare dei tappeti erbosi (altezza massima 15 cm).
  • La potatura degli arbusti e l’eliminazione delle specie infestanti.
  • Il monitoraggio e la riparazione degli impianti di irrigazione, se esistenti.
  • La raccolta delle foglie e il reintegro delle piante morte o ammalate.

L’Amministrazione manterrà la proprietà delle aree e potrà effettuare controlli periodici. In caso di inadempienza o incuria, il Comune ha la facoltà di risolvere unilateralmente la convenzione, richiedendo il ripristino dello stato dei luoghi a carico dell’affidatario.

Condividi questo articolo
Nessun commento