Con una lettera aperta rivolta alla città di Battipaglia, il consigliere comunale Dario Toriello interviene sull’esito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Salerno, svoltesi lo scorso 11 gennaio, annunciando una scelta politica forte: l’uscita dal gruppo di maggioranza Avanti Battipaglia e l’ingresso nel gruppo misto.
La posizione di Toriello
Toriello ricostruisce le fasi che hanno preceduto il voto, spiegando come, insieme alla sindaca Cecilia Francese e ai consiglieri di maggioranza, fosse stata condivisa la necessità di una candidatura unitaria per garantire a Battipaglia una rappresentanza a livello provinciale. La sua candidatura era stata accolta con entusiasmo dal gruppo, ma – sottolinea – alle parole non sono seguiti i fatti.
Durante la consultazione elettorale, infatti, molti voti sono arrivati da amministratori esterni al Consiglio comunale di Battipaglia, mentre una parte della stessa maggioranza cittadina avrebbe scelto di sostenere candidati di altri territori. Un comportamento che, secondo il consigliere, ha avuto una conseguenza chiara: Battipaglia resta oggi senza alcun rappresentante nel Consiglio Provinciale.
L’analisi
«Non perde Dario Toriello – scrive – ma perde un intero territorio». Pur dichiarandosi soddisfatto del risultato personale e grato per il sostegno ricevuto, in particolare dalla sindaca Francese e dal consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano, Toriello ammette una forte amarezza per l’esito politico complessivo.
Da qui la decisione di avviare una riflessione più ampia: l’uscita dal gruppo di maggioranza e la volontà di proseguire l’attività amministrativa in autonomia, valutando di volta in volta le condizioni politiche direttamente con la sindaca.
Nella parte finale della lettera, Toriello lancia anche un appello alla prima cittadina, invitandola a compiere scelte di discontinuità, a partire dall’azzeramento della giunta e dall’apertura di consultazioni con tutte le componenti del Consiglio comunale. Una verifica ritenuta necessaria anche alla luce delle difficoltà numeriche per l’approvazione del bilancio di previsione 2026.
Una presa di posizione che apre ufficialmente una nuova fase politica per l’amministrazione di Battipaglia.
