Nel tessuto sociale locale, piccoli gesti di generosità possono trasformarsi in messaggi di grande speranza. È quanto accade a Capaccio Paestum, presso Il Chiosco di zia Giò, dove la gestione ha deciso di trasformare lo spreco alimentare in un’opportunità di sostegno per i più bisognosi. Attraverso un semplice ma significativo annuncio social, il titolare Rosario Stanzione ha comunicato l’avvio di una pratica virtuosa che vede come protagonisti i prodotti rimasti invenduti a fine giornata.
Un dono per la comunità contro lo spreco alimentare
L’iniziativa prevede il posizionamento strategico di una confezione contenente i cornetti freschi non venduti durante l’orario di apertura. Questi prodotti vengono messi a disposizione dei passanti direttamente su un tavolo esterno al locale, pronti per essere prelevati gratuitamente. L’obiettivo è chiaro: garantire che nessuno debba rinunciare a un momento di conforto, specialmente chi attraversa un periodo di difficoltà economica.
La dichiarazione di Rosario Stanzione
La filosofia alla base di questa scelta è stata spiegata direttamente dal promotore dell’iniziativa, che ha sottolineato il valore umano dietro la donazione dei dolciari:
“Un piccolissimo gesto per dare la possibilità a chi non può di regalarsi una piccola dolcezza che può portare un sorriso.”
Secondo quanto comunicato, l’appuntamento con la solidarietà è fissato per tutti i venerdì dopo le ore 24.00, momento in cui la scatola con i cornetti rimasti a chiusura verrà esposta sulla tavola esterna del chiosco, rendendo il servizio accessibile in totale discrezione.
Nasce a Roma la prima rete dei festival del cinema: il Cilento nel direttivo6 Novembre 2026
Sanza conferisce la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca6 Novembre 2026
Polla cardioprotetta: sette defibrillatori e corsi BLSD per salvare vite6 Novembre 2026
Sapri, chiude il Punto nascita: scatta lo stato di agitazione nel Cilento6 Novembre 2026



