Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di tutela della pubblica incolumità da parte della Polizia Municipale di Capaccio Paestum, diretta dal Comandante Magg. Antonio Rinaldi. Gli agenti hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, relativo a un fabbricato fatiscente situato in via Cannito.
Il sopralluogo e il rischio di crolli
L’operazione nasce da un recente sopralluogo effettuato dai caschi bianchi congiuntamente al personale dell’Ufficio Tecnico Comunale. Gli accertamenti hanno evidenziato uno stato di grave degrado strutturale dell’immobile, tale da rappresentare un pericolo concreto e imminente per la pubblica e privata incolumità. La criticità della struttura ha reso necessario un intervento tempestivo per scongiurare potenziali tragedie.
Denuncia e sigilli: le contestazioni penali
A seguito della relazione tecnica, il proprietario del manufatto – un soggetto residente in un altro comune – è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato previsto dall’art. 677 del Codice Penale (Omissione di lavori in edifici che minacciano rovina). La Procura, valutata la gravità della situazione e il rischio di crolli, ha disposto il sigillo dell’area per evitare il transito o lo stazionamento nelle vicinanze della struttura, mettendo così in sicurezza il perimetro.
Ordinanza di messa in sicurezza e ripristino
L’iter amministrativo proseguirà ora con l’emissione, da parte dell’Ufficio Urbanistica, di un’ordinanza contingibile e urgente per la messa in sicurezza del fabbricato. In caso di ulteriore inadempienza da parte della proprietà, il Comune di Capaccio Paestum procederà all’esecuzione d’ufficio dei lavori, con successivo recupero delle somme spese a carico del titolare dell’immobile.
Le parole del Sindaco Gaetano Paolino
Sulla vicenda è intervenuto il Sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino:
“La sicurezza dei nostri cittadini e il decoro urbano sono priorità assolute per questa Amministrazione. Non possiamo tollerare che situazioni di incuria privata mettano a rischio l’incolumità di chi transita per le nostre strade. L’intervento odierno dimostra che il monitoraggio è costante e che, laddove i proprietari ignorino i propri doveri di manutenzione, l’Ente interverrà con fermezza per ripristinare le condizioni di sicurezza.”
