«Il Comune di Eboli ha presentato nei termini dovuti e correttamente la pratica per la richiesta di finanziamento degli arredi per gli asili nido. Infatti, la domanda risulta in graduatoria ma non finanziabile per incapienza dei fondi». Con queste parole il sindaco Mario Conte interviene per chiarire la posizione dell’amministrazione in merito alla mancata assegnazione delle risorse.
Il meccanismo del finanziamento “a sportello”
Il primo cittadino sottolinea come la procedura sia stata eseguita regolarmente: «Trattandosi di una pratica cosiddetta “a sportello”, ed essendo i fondi messi a disposizione dal Ministero evidentemente insufficienti ad accogliere le necessità di un notevole numero di Comuni italiani, Eboli, pur posizionandosi in graduatoria, non è riuscita, in questa prima tranche, ad ottenere il finanziamento».
Fiducia nei nuovi stanziamenti del Ministero
Conte guarda però con fiducia alle prossime possibilità: «Siamo sicuri che il Ministero, a fronte di così numerose e corrette richieste, vorrà stanziare ulteriori risorse alle quali la nostra città, essendo stata la richiesta giudicata favorevolmente, potrà accedere».
La smentita sulla crisi amministrativa
Nel suo intervento, il sindaco respinge anche le critiche politiche legate alla situazione interna all’amministrazione: «Intanto mi preme sottolineare che si trattava di una procedura prettamente amministrativa – correttamente svolta nei termini e nelle modalità richieste – sulla quale in alcun modo avrebbe potuto incidere la “presunta crisi amministrativa” cui fa riferimento il consigliere Giarletta».
Dialogo interno come strumento di democrazia
Infine, Conte precisa il significato del confronto nella maggioranza: «E sottolineo presunta crisi, poiché l’effervescente dialogo interno alla maggioranza – che pure alle volte ha travalicato i confini del confronto interno – è uno strumento di democrazia e confronto imprescindibile per una corretta e condivisa azione amministrativa. Dunque nessun ritardo, nessuna inerzia, solo una valutazione al ribasso da parte del Governo delle esigenze delle amministrazioni locali italiane».
La replica del sindaco punta così a chiarire le responsabilità e a ribadire la correttezza dell’operato del Comune, in attesa di eventuali nuovi stanziamenti che possano sbloccare il finanziamento per gli asili nido.
