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Politica

Eboli, sfuma il finanziamento per gli asili: oltre mezzo milione di euro perduti per la crisi politica

Il Comune di Eboli perde oltre 500.000€ per gli arredi scolastici. Il PD attacca: "Conseguenza diretta della paralisi amministrativa e della crisi di governo"

Di: Antonio Elia
Pubblicato il: 18/04/2026
Aggiornato il: 18/04/2026
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Pierluigi Giarletta

Eboli perde un importante finanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) di oltre mezzo milione di euro, risorse che erano state destinate al potenziamento degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. I fondi avrebbero dovuto coprire l’acquisto di arredi didattici innovativi, necessari per trasformare le aule in ambienti educativi flessibili, inclusivi e moderni, capaci di supportare una didattica di tipo laboratoriale.

La denuncia di Giarletta: “Strutture nuove ma vuote”

A sollevare il caso è il consigliere del Partito Democratico, Pierluigi Giarletta, che evidenzia come queste risorse fossero il naturale completamento degli investimenti infrastrutturali già avviati con il PNRR. “Da opposizione costruttiva avevo segnalato per tempo l’importanza di questo avviso”, dichiara Giarletta. “Senza arredi, le strutture realizzate con i fondi europei rischiano di restare scatole vuote e inutilizzate, un paradosso che la città non può permettersi”.

Il fattore tempo: la sconfitta del click-day

L’esclusione del Comune di Eboli dalle graduatorie ministeriali non sarebbe dovuta a una mancanza di requisiti, ma a una questione di tempismo. La procedura di selezione prevedeva infatti la modalità “a sportello”, premiando l’ordine cronologico di presentazione delle domande. In un sistema dove i secondi fanno la differenza, il ritardo nella trasmissione della documentazione è stato fatale per l’ente.

L’affondo politico: “Sette mesi di paralisi amministrativa”

Secondo l’esponente dem, il ritardo non è una fatalità burocratica ma la conseguenza della crisi politica che ha colpito l’amministrazione comunale. “La città è stata ostaggio di sette mesi di congelamento delle deleghe”, attacca Giarletta, smentendo le rassicurazioni fornite dal Sindaco durante le sedute consiliari. Sebbene il primo cittadino avesse garantito la continuità dell’azione amministrativa, il mancato accesso ai fondi racconterebbe una realtà ben diversa.

Un futuro incerto per le famiglie ebolitane

L’analisi di Giarletta si chiude con una riflessione amara sulle ripercussioni sociali della crisi di governo cittadina. “Oggi perdiamo risorse concrete a danno dei bambini e delle famiglie. Se la tregua politica è durata solo 42 giorni e oggi siamo di nuovo punto e a capo, quante altre opportunità dovrà perdere Eboli?”. Il timore è che l’instabilità della giunta possa continuare a drenare risorse vitali per lo sviluppo dei servizi essenziali del territorio.

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