2021: boom di corsi online gratuiti. Come sceglierli

Tra pandemia, relativi lockdown e rapida evoluzione del mondo del lavoro innescata dalle nuove tecnologie digitali, sempre più persone, per riqualificarsi e/o sfruttare il maggior tempo a disposizione,  scelgono di frequentare corsi online gratuiti, la cui offerta è letteralmente esplosa.

Intanto un po’ di numeri:

  • è del 50% la percentuale di lavoratori che secondo il World Economic Forum dovrà aggiornare le proprie competenze entro i prossimi 5 anni;
  • sono 240mila le persone che le aziende vorrebbero assumere in Italia ma non riescono a trovare per mancanza di competenze;
  • il totale delle competenze che, chi vorrà mantenere il proprio lavoro, dovrà aggiornare nei prossimi anni per restare competitivo è al 40%.

In poche parole: le aziende cercano figure professionali qualificate che non trovano e chi non aggiorna le proprie competenze rischia di restare fuori dal mercato del lavoro entro pochi anni.

È qui che entrano in gioco i corsi online gratuiti o a pagamento.

Vantaggi dell’e-learning

Il gradimento nei confronti dello studio online era già in forte crescita prima della crisi sanitaria perché ha indubbi vantaggi. Vantaggi amplificati dall’evolversi delle metodologie e degli strumenti messi a disposizione da internet che rendono lo studio a distanza più divertente e dinamico oltre che più efficace.

I corsi online permettono di studiare in luoghi e orari personalizzati; di conciliare studio, lavoro e famiglia; di risparmiare sui costi di spostamento e alloggio; di prendere familiarità con metodi e strumenti (programmi, software, app) che sono sempre più richiesti anche in ambito lavorativo; di ottenere avanzamenti di carriera; di completare un percorso di studi senza smettere di lavorare; di arricchire la propria professionalità di ulteriori competenze; di entrare a far parte di una community e stringere così nuove relazioni.

Le professioni più richieste nel prossimo futuro

Come quelle precedenti, anche la quarta rivoluzione industriale (quella dell’era digitale) comporterà dei cambiamenti nell’organizzazione sociale e del lavoro.

Alcune professioni spariranno, altre nasceranno. Sempre secondo il World Economic Forum entro il 2025 a livello globale 85 milioni di posti di lavoro potrebbero essere sostituiti in seguito a una diversa suddivisione del lavoro tra uomo e macchine e potrebbero emergere 97 milioni di nuove professioni più adatte ai nuovi assetti organizzativi aziendali (smart working, ad esempio).

Soft skill

Autonomia gestionale, responsabilizzazione sui risultati, ottima comunicazione visiva e verbale, mindset flessibile, propensione all’apprendimento continuo sono alcune tra le competenze che gli esperti considerano indispensabili per il futuro mercato del lavoro.

Qualcuno si spinge a considerare che queste competenze (trasversali a tutti i tipi di impiego) siano proprio quelle destinate ad avere un impatto determinante sulle retribuzioni, fino a incrementare uno stipendio di oltre il 40%.

La buona notizia è che moltissime di queste abilità sono proprio quelle che si sviluppano con i corsi online, perché la formazione a distanza richiede allo studente più motivazione, forza di volontà, disciplina e autocontrollo, per gestire il proprio tempo, stabilire priorità e portare a termine il ciclo di studi nel minor tempo possibile.

Hard skill

Tra le competenze tecniche vere e proprie riguardanti le professioni più richieste nel prossimo futuro, senz’altro bisogna annoverare: esperti di Intelligenza artificiale, machine learning e Big data; ingegneri informatici; sviluppatori di software e coding; professionisti dell’IOT, la cosiddetta internet of things (domotica e altro); esperti di comunicazione digitale, e-commerce e marketing digitale; specialisti dei processi di automazione; specialisti della trasformazione digitale; analisti della sicurezza informatica; robotica; stampa in 3D.

Ma si può fare un corso online gratuito praticamente per qualsiasi materia.

Come scegliere i corsi online gratuiti

I corsi di formazione online gratuiti hanno l’ulteriore vantaggio di permettere, senza grandi sacrifici, di scoprire una nuova passione o approfondire una nuova area tematica legata al proprio lavoro o business; di ottenere un certificato; di testare l’e-learning prima, per esempio, di iscriversi ad un’università telematica.

Il fatto di essere gratuito, però, non deve significare che il corso sia inutile o non adatto: poco male se non è costato nulla, ma il tempo speso chi ce lo restituisce?

Navigare nel grande mare delle offerte non è semplice. Da fuori i corsi sono tutti più o meno simili: scelti piattaforma e corso, si ottiene l’accesso ad un sistema di e-learning, all’interno del quale lo studente può visualizzare i materiali caricati dall’insegnante (video, presentazioni, documenti, approfondimenti).

Ma come capire se il corso è di qualità e, soprattutto, se è adatto a raggiungere i propri obiettivi professionali?

In linea generale, è sempre buona norma prendersi il tempo per leggersi il programma del corso (il numero di ore di formazione, la quantità dei materiali disponibili, se viene rilasciato un certificato) e valutare le competenze del docente: con i social network (in particolare Facebook e Linkedin) è abbastanza facile approfondire la conoscenza dell’insegnante, leggere il suo curriculum, le esperienze eccetera.

Meritano uno sguardo anche le recensioni degli altri studenti, ma resta il fatto che un corso è utile/adatto se risponde ai propri interessi e ai propri obiettivi formativi, di carriera o di business.

L’importanza dell’orientamento

Queste accortezze, infatti, non mettono del tutto al riparo dal rischio di commettere un errore nella scelta del corso online, perché un corso può essere di qualità ma non adatto al proprio stile di vita, al percorso formativo già intrapreso o alle proprie attitudini.

Vale allora la pena di scegliere una delle (poche) piattaforme di e-learning che mettono a disposizione gratuitamente un servizio di orientamento propedeutico.

L’orientamento in molti casi si rivela determinante. Il tutor infatti:

  • conosce alla perfezione le caratteristiche dei singoli corsi, il metodo di studio, l’organizzazione interna della piattaforma;
  • sa quali requisiti occorrono per sfruttare bene le conoscenze acquisite;
  • è in grado di valutare la coerenza tra le materie insegnate e i requisiti richiesti per una determinata professione;
  • indaga le reali necessità dello studente e il suo stile di vita (impegni lavorativi e/o familiari) per determinare quale piattaforma sia più adatta a parità di corso.

Conclusioni

I corsi online (gratuiti o no) per la formazione superiore possono potenzialmente cambiare la vita di una persona che voglia darsi delle chance di miglioramento e di successo nella vita e nel lavoro.

Sono facili da seguire; sono flessibili; consentono di studiare anche se già si lavora a tempo pieno; le lezioni sono sempre disponibili, anche a distanza di tempo; offrono un ventaglio di argomenti e materie pressoché infinito.

L’importante è dotarsi di autodisciplina e autocontrollo e scegliere il percorso più giusto a realizzare i propri obiettivi.

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Redazione Infocilento

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