In vista della stagione estiva 2026, la Capitaneria di Porto di Salerno promuove un incontro operativo dedicato alla sicurezza delle attività balneari. L’evento vedrà il coinvolgimento attivo di enti locali, associazioni di categoria e concessionari degli stabilimenti.
L’appuntamento è fissato per il 18 maggio alle ore 10:00 presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, in via Generale Clark. L’iniziativa nasce dalle direttive del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e della Direzione Marittima della Campania, con l’obiettivo di stabilire un confronto costruttivo sulle regole che disciplineranno la prossima stagione.
Salvamento e regole: i temi al centro del tavolo tecnico
Tra i temi principali al centro del tavolo tecnico figurano la definizione uniforme della durata della stagione balneare e l’obbligatorietà del servizio di salvamento durante i periodi di apertura degli stabilimenti.
Un punto cardine della discussione riguarderà inoltre la regolamentazione delle attività elioterapiche al di fuori della stagione ufficiale, che potranno essere svolte senza l’obbligo di assistenza in mare. Particolare attenzione sarà dedicata alla conformazione dei litorali e alla possibilità di adottare piani collettivi o coordinati di salvamento, calibrati sui diversi livelli di rischio e validati dall’Autorità Marittima.
Istituzioni e operatori: un fronte comune per la sicurezza
Il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, il Capitano di Vascello Giovanni Calvelli, punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni, operatori del settore e amministrazioni comunali. L’obiettivo è garantire una stagione estiva efficiente e sicura all’interno dei contesti demaniali marittimi.
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa anche da Fiba Confesercenti Campania.
“Accompagniamo con convinzione questa importante iniziativa – dichiara il presidente regionale Raffaele Esposito – perché rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato per garantire sicurezza, rispetto delle regole e valorizzazione della risorsa mare”.
L’associazione ha già avviato il coinvolgimento di operatori balneari, enti locali e stakeholder del territorio, ribadendo il proprio sostegno istituzionale al lavoro delle Capitanerie di Porto e l’impegno nella diffusione delle buone pratiche per la qualità dell’accoglienza turistica.
