I consiglieri comunali del Partito Democratico di Eboli hanno protocollato un’interrogazione consiliare sullo stato di attuazione degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’interrogazione, presentata dal gruppo consiliare del PD, fa particolare riferimento agli interventi relativi ad asili nido e scuole dell’infanzia.
Trasparenza e rispetto dei cronoprogrammi per le scuole
L’iniziativa nasce dall’esigenza di garantire piena conoscibilità e trasparenza rispetto allo stato delle opere finanziate, al rispetto dei cronoprogrammi previsti e alle eventuali criticità che potrebbero incidere sul completamento degli interventi e sul mantenimento dei finanziamenti.
Siamo ormai a poche settimane dalla conclusione formale del PNRR e il rispetto delle scadenze assume un rilievo decisivo: da esso dipendono non soltanto il completamento degli interventi già finanziati, ma anche la possibilità di accedere ad ulteriori misure collegate e, ancor di più, le potenziali ricadute significative sugli equilibri finanziari dell’Ente.
Le richieste del PD all’Amministrazione comunale
Attraverso l’interrogazione, i consiglieri del Partito Democratico chiedono all’Amministrazione comunale una ricostruzione aggiornata dello stato di attuazione dei singoli interventi, delle scadenze ancora da conseguire e delle eventuali criticità emerse nel corso dell’attuazione.
Al centro del dibattito la riqualificazione di Rione Gonzaga e Piazzetta Carlo Levi
In queste ore cresce inoltre in Città una forte preoccupazione rispetto ad alcune opere di riqualificazione urbana, in particolare nelle aree di Rione Gonzaga e Piazzetta Carlo Levi, dove residenti e associazioni stanno esprimendo interrogativi e timori rispetto all’impatto degli interventi sugli spazi pubblici, sull’equilibrio urbano e sulla qualità complessiva delle trasformazioni previste.
L’appello: “Ascoltare la comunità per costruire fiducia”
Le risorse del PNRR hanno rappresentato un’occasione preziosa e probabilmente irripetibile per il futuro della Città. Proprio per questo trasparenza e condivisione autentica delle scelte non possono essere considerate elementi accessori, o solo scenografici, dell’azione amministrativa.
Interventi che incidono in modo così diretto sugli spazi urbani e sulla vita delle persone non possono prescindere dall’ascolto delle comunità che quei luoghi li vivono quotidianamente, perché la qualità della trasformazione di una Città si misura anche nella capacità delle Istituzioni di interpretare bisogni e costruire fiducia attorno alle scelte compiute.
