A ottant’anni da una delle conquiste più significative della storia democratica italiana, l’Università degli Studi di Salerno dedica una giornata di riflessione al tema del suffragio femminile e al suo significato nel presente. L’evento mira a onorare il percorso che ha portato le donne italiane a esercitare per la prima volta il diritto di voto, segnando una svolta irreversibile per la società civile.
Il programma del convegno: parità di genere e diritti politici
Lunedì 18 maggio 2026, a partire dalle ore 9:30 nell’aula 4 del Dipartimento di Scienze Giuridiche, si terrà il convegno “Ottant’anni di suffragio femminile. Parità di genere, diritti politici e democrazia costituzionale”. L’incontro è promosso da UNISA Pari Opportunità e vede il coinvolgimento di studiosi ed esperti provenienti da diverse università italiane.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rileggere una tappa decisiva della storia repubblicana italiana, interrogandosi sul valore che il diritto di voto continua ad avere oggi nel dibattito pubblico, alla luce delle trasformazioni sociali, culturali e politiche che attraversano le democrazie contemporanee.
Relatori e contributi scientifici della giornata
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio, della Direttrice OGEPO Ornella Malandrino e del Delegato di Ateneo alla Terza Missione Orlando Troisi. Il coordinamento dei lavori sarà affidato a Valeria Giordano, delegata di Ateneo alle Pari Opportunità e promotrice dell’evento.
Il programma prevede tre interventi principali di alto profilo accademico:
- Francesca Romana Recchia Luciani (Università di Bari): il contributo degli studi di genere al dibattito politico.
- Giuseppina D’Antuono (Università di Roma Tor Vergata): le origini storiche del diritto di voto femminile.
- Thomas Casadei (Università di Modena e Reggio Emilia): riflessione sui molteplici significati di una conquista maturata attraverso una lunga mobilitazione politica e culturale.
Tavola rotonda: la cittadinanza nelle sfide contemporanee
A seguire, dalle 11:30, si terrà la tavola rotonda dal titolo “La cittadinanza oggi: linguaggi, rappresentazioni, politiche”, coordinata da Maria Rosaria Pelizzari, Presidente OGEPO. Il confronto vedrà la partecipazione di docenti, rappresentanti istituzionali ed esponenti del mondo associativo.
«Ricordare il suffragio femminile significa non soltanto celebrare una conquista storica, ma interrogarsi sul cammino ancora necessario per rendere pienamente effettivi i principi di uguaglianza e partecipazione sanciti dalla Costituzione», spiega Valeria Giordano. «Abbiamo voluto costruire un momento di confronto capace di mettere in dialogo memoria storica e sfide contemporanee. Parlare oggi di suffragio femminile significa riflettere sul rapporto tra rappresentanza, inclusione e qualità della nostra democrazia».
L’impegno di UNISA per la cittadinanza attiva
L’evento si inserisce nel più ampio impegno dell’Ateneo salernitano sui temi delle pari opportunità e della cittadinanza attiva, confermando il ruolo dell’università come luogo di elaborazione critica e di promozione culturale.
L’iniziativa è realizzata grazie ai contributi di: OGEPO, UNIMORE, UDI (Unione Donne in Italia, sezione di Cava de’ Tirreni), del Dottorato nazionale in Gender Studies Uniba, dell’Associazione di Studi Diritto e Società e del CRID – UNIMORE.
