Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

San Filippo d’Agira: tra storia e leggenda, il culto del Santo che unisce la Sicilia al Cilento

Scopri la storia di San Filippo d’Agira, il "Santo Nero" venerato a Laurito. Un viaggio tra fede, esorcismi e antiche tradizioni cilentane

Di: Concepita Sica
Pubblicato il: 12/05/2026
Aggiornato il: 12/05/2026
Condividi
San Filippo

San Filippo d’Agira, noto anche con gli appellativi di San Filippo il Siriaco, di Tracia, Agirò, Argirone o Costantinopolitano, e affettuosamente chiamato “San Filippo ‘u niuru”, è una figura di profonda venerazione nel Mezzogiorno d’Italia. Il suo culto, radicato nel tempo, trova una delle sue espressioni più sentite e suggestive a Laurito, nel cuore del Cilento.

Una vita tra fede, storia e leggenda

La biografia di San Filippo è giunta fino a noi attraverso due fonti principali che ne tracciano un profilo sospeso tra realtà storica e narrazione agiografica. Secondo la testimonianza di Atanasio, San Filippo visse nel I secolo e fu uno dei sette diaconi scelti per il servizio della comunità cristiana, come riportato negli Atti degli Apostoli.

La sua missione era caratterizzata dalla predicazione del Cristo e da potenti atti di guarigione ed esorcismo. Il suo viaggio lo portò da Cesarea Marittima fino a Roma; qui, dopo un naufragio a Creta, fu ordinato sacerdote dall’apostolo Pietro, che lo inviò in Sicilia con il preciso compito di evangelizzare l’isola e liberarla dalle presenze demoniache.

Le radici siriache e il cammino spirituale

Un’altra tradizione vuole Filippo figlio di Teodosio, di origini siriache, e della nobile romana Augia. Nato come un dono atteso dopo la tragica perdita di tre fratelli, Filippo si dedicò fin dall’infanzia allo studio delle Sacre Scritture e alla formazione cristiana. Ordinato diacono a soli 21 anni, partì per Roma, dando inizio a un cammino spirituale che lo avrebbe reso uno dei santi più amati del Mediterraneo.

La sua figura è quella di uno strenuo operatore di pace e di un fedele annunciatore del Vangelo, sempre pronto a prodigarsi per i bisognosi, i malati e gli emarginati. La fama di taumaturgo lo accompagnò ovunque, con numerosi eventi prodigiosi riferiti anche nella Cronaca di Eusebio.

Il legame indissolubile con Laurito e il Cilento

A Laurito, la devozione per San Filippo ha radici profonde che si intrecciano con l’arte e la storia locale. All’interno della chiesa a lui dedicata, gli affreschi realizzati alla fine del XV secolo rappresentano un raro gioiello artistico: le pareti e la volta a crociera narrano episodi significativi del Nuovo Testamento, testimoniando l’importanza del sito.

Un dettaglio iconografico unico distingue il Santo in questo territorio: a differenza di altre rappresentazioni, a Laurito San Filippo è raffigurato con mitra e pastorale. Questi simboli non indicano un episcopato, ma rappresentano l’autorità abbaziale, confermando le antiche radici monastiche del suo culto nella zona.

La protezione del “Santo Nero” e la reliquia sacra

Il popolo di Laurito custodisce con estrema cura quello che considera il suo tesoro più prezioso: la reliquia del mignolo destro di San Filippo. Durante il periodo della novena, i fedeli invocano il Santo con canti e preghiere, chiedendo protezione “da ogni sorta ria” (da ogni tipo di male).

Il legame con il territorio è riassunto in un’invocazione popolare che recita: “San Filippo scudo e spada, la tua reliquia sia, da ogni sorta ria, ci possa liberare!”. Ancora oggi, San Filippo d’Agira resta il baluardo spirituale della comunità, un ponte tra la storia antica e una fede che non accenna a sbiadire.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.