Stop al cantiere per il ripascimento che interessa il tratto di litorale, di Salerno, tra Pastena e Torrione. È stata disposta la sospensione dei lavori, fermi ormai dallo scorso 5 maggio, a pochi giorni dalla data prevista per la consegna dell’intervento, fissata per il 18 maggio, e che adesso appare impossibile da rispettare.
Le ragioni del provvedimento
Alla base del provvedimento ci sarebbero contestazioni rivolte al Consorzio incaricato dei lavori:
- Ritardi nel cronoprogramma;
- Presunte difformità rispetto al progetto autorizzato;
- Criticità tecniche ancora da chiarire.
Nei prossimi giorni sarà decisiva la relazione di un consulente esterno incaricato dal Comune di Salerno di verificare lo stato dell’opera e valutare la fondatezza dei rilievi mossi dall’amministrazione e dalla direzione dei lavori.
Il nodo delle barriere soffolte
Tra gli aspetti finiti sotto osservazione ci sono anche le cosiddette barriere soffolte, strutture progettate per proteggere la costa dall’erosione, ma che in alcuni punti sarebbero rimaste troppo vicine al livello dell’acqua.
Non è la prima volta che emergono tensioni tra il Comune e il Consorzio che si è aggiudicato l’appalto. Già in passato erano state sollevate contestazioni sulla sabbia utilizzata per il ripascimento dell’area di Universo Beach. Sebbene le analisi avessero certificato la qualità del materiale, il problema riguardava la mancata corrispondenza con quanto previsto dal progetto autorizzato.
Situazione analoga a Cetara
Una situazione simile si starebbe verificando anche a Cetara, dove la Capitaneria di Porto ha disposto ulteriori verifiche sui materiali destinati al ripascimento. Secondo quanto emerso, la sabbia disponibile non corrisponderebbe a quella indicata nelle autorizzazioni rilasciate. Per questo motivo sarà necessario avviare un nuovo iter autorizzativo prima della ripresa dei lavori.
Prossimi passi
In entrambi i casi si tratta di una sospensione dei cantieri e non di un sequestro, ma il clima resta teso. Dopo la relazione del consulente esterno, il Consorzio avrà quindici giorni di tempo per presentare controdeduzioni e chiarimenti.