Dalla culla della Magna Grecia al cuore pulsante del capoluogo campano. Il Giro d’Italia regala alla provincia di Salerno e all’intera regione una giornata memorabile con la sesta tappa, un percorso di 142 chilometri che unisce la maestosità millenaria di Capaccio Paestum alla bellezza monumentale di Napoli, con un traguardo iconico allestito in piazza del Plebiscito. Per il salernitano si è trattato di un giovedì di straordinaria visibilità internazionale, capace di coniugare grande ciclismo, promozione del territorio e un entusiasmo popolare travolgente.
Abbraccio di popolo e colori all’ombra dei templi
La partenza da Capaccio Paestum è stata un trionfo di emozioni. Già dalle prime ore del mattino, la cittadina dei templi è stata invasa da appassionati, residenti e turisti, accorsi per vivere da vicino l’atmosfera magica della Corsa Rosa. Il villaggio di partenza, allestito in via Magna Grecia, è diventato il fulcro di un clima di festa e allegria contagioso, con famiglie, bambini e intere scolaresche a caccia di un autografo o di una foto con i campioni del pedale al foglio firma.
I tre grandi templi dorici, patrimonio dell’umanità UNESCO, hanno fatto da sfondo a una cartolina d’autore trasmessa in mondovisione. La grande attesa in città, ha trovato la sua massima espressione nel momento del via. Un boato ha salutato la carovana quando i corridori hanno iniziato a pedalare, lasciandosi alle spalle la storia antica per proiettarsi verso una sfida agonistica ad altissima velocità.
Il viaggio della carovana nel salernitano
Lasciata la linea di partenza, il gruppo ha baciato la costa tirrenica risalendo la litoranea verso Salerno. Il capoluogo di provincia ha risposto con il consueto calore, accogliendo i ciclisti sul lungomare prima che il percorso si facesse più impegnativo. La corsa ha poi affrontato le prime rampe verso Vietri sul Mare e Cava de’ Tirreni, sede dell’unico Gran Premio della Montagna di giornata. Anche lungo i tornanti metelliani, il pubblico delle grandi occasioni ha incitato gli atleti, prima che la carovana si dirigesse verso l’Agro Nocerino Sarnese, attraversando Nocera Inferiore e Sarno per poi salutare la provincia di Salerno ed entrare nel territorio napoletano.
Volata spettacolare a piazza del Plebiscito
Dopo aver toccato diversi centri dell’hinterland partenopeo e aver superato il traguardo volante di Brusciano, il finale di tappa ha regalato i brividi più intensi. L’ingresso a Napoli è avvenuto da San Pietro a Patierno, conducendo i corridori lungo via Marina e davanti al Maschio Angioino. Gli ultimi chilometri, veloci e tecnici, hanno visto le squadre dei velocisti lavorare pancia a terra per preparare lo sprint.
L’immissione sulla leggera salita di via Acton e le successive curve hanno selezionato il plotone prima del rettilineo finale sul pavé di piazza del Plebiscito, una scelta d’arrivo inedita e straordinariamente suggestiva che ha premiato le ruote veloci del gruppo in una cornice mozzafiato, davanti a una folla oceanica che ha celebrato la Campania del grande sport. Ad aggiudicarsi la tappa Davide Ballerini.
