Nella serata di sabato 9 maggio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 43enne salernitano, soggetto con diversi precedenti a carico, per il reato di detenzione di arma clandestina. L’operazione è stata condotta dagli operatori della Squadra Mobile della Questura di Salerno in via Piacenza, nel quartiere Mariconda. L’uomo ha tentato di disfarsi, durante un controllo d’iniziativa, di una pistola a salve “BBM Bruni mod. 84 cal. 9 PA”, modificata con canna non occlusa e dotata di un caricatore rifornito con 4 cartucce.
L’intervento della sezione Falchi
Nello specifico, il personale della Sezione “Falchi” della Squadra Mobile era impegnato in controlli mirati al contrasto del crimine diffuso e dello spaccio di sostanze stupefacenti nella periferia est di Salerno. Gli agenti hanno notato un’autovettura sospetta con tre persone a bordo. Il conducente, alla vista delle forze dell’ordine, ha tentato di sottrarsi al controllo; in quegli istanti, il personale di polizia ha notato un oggetto lanciato dal finestrino anteriore, lato passeggero. Il recupero immediato dell’oggetto ha permesso di accertare che si trattava dell’arma sopra citata.
Il tentativo di fuga e la confessione
Gli occupanti del veicolo sono stati fermati in via Parmenide dopo un breve tentativo di fuga e successivamente identificati. Vista l’evidenza dei fatti, il passeggero anteriore dell’auto ha dichiarato spontaneamente di essere il responsabile della detenzione dell’arma e del tentativo di disfarsene, confermando la dinamica già osservata dagli operatori.
Provvedimenti dell’autorità giudiziaria
Sulla scorta di quanto accertato e su disposizione del PM di turno, l’uomo è stato condotto presso gli uffici della Caserma “Pisacane” per gli adempimenti di rito. Al termine delle procedure, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, restando a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
