Una richiesta formale di chiarimenti e accesso agli atti è stata inviata dalla UIL FPL Salerno alla Direzione Sanitaria e Amministrativa del DEA, con l’obiettivo di ottenere informazioni dettagliate su assegnazioni, trasferimenti del personale e utilizzo del lavoro straordinario negli ospedali di Eboli e Battipaglia. Il documento a firma di Vito Sparano coordinatore provinciale, UIL FPL Salerno.
La richiesta
La comunicazione è indirizzata al Dirigente Sanitario del DEA Alessandra Piro e al Dirigente Amministrativo S. Graziano, con copia inviata alla Corte dei Conti di Napoli, al Direttore Sanitario dell’ASL Salerno Primo Sergianni, al Direttore M.V. Zito del G.R.U. ASL SA, all’Ispettorato del Lavoro di Salerno e all’Ufficio Legale UIL FPL Salerno.
Nella nota, il sindacato evidenzia di non aver ancora ricevuto alcun riscontro a precedenti richieste e chiede, nell’ambito delle proprie prerogative sindacali, di ottenere copia di tutte le assegnazioni e dei trasferimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 9 marzo 2026 nei presidi ospedalieri di Eboli e Battipaglia. L’obiettivo dichiarato è anche quello di prevenire l’eventuale insorgere di contenziosi legali.
La UIL FPL chiede inoltre un resoconto dettagliato del lavoro straordinario effettuato negli ultimi tre mesi nelle varie unità operative, compresa la Direzione Sanitaria, con le relative autorizzazioni e con riferimento anche ai turni di pronta disponibilità. La richiesta arriva dopo la nota del 5 marzo 2026 firmata dal direttore facente funzione Alessandra Piro, relativa alla “Disposizione sull’utilizzo del lavoro straordinario”. Secondo il sindacato, risulta difficile comprendere come possano essere garantiti i livelli minimi di assistenza mantenendo al contempo il contenimento del budget, soprattutto in presenza di una persistente carenza di personale sanitario.
La sigla sindacale sottolinea tuttavia che, nonostante le difficoltà organizzative e il clima di crescente preoccupazione, il personale continua a svolgere il proprio lavoro con abnegazione e senso del dovere.
Nel documento si evidenzia anche la mancanza di un confronto strutturato con la Direzione sulla problematica del personale. Una situazione che, secondo la UIL FPL, farebbe emergere il rischio che la Direzione Sanitaria non abbia piena consapevolezza delle reali condizioni operative, con il risultato di procedere nella gestione quotidiana “alla giornata”.
