Pioggia di fondi per i comuni salernitani. Risorse per dissesto, adeguamento sismico ed efficientamento energetico

Pioggia di fondi per la messa in sicurezza del territorio, l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico di edifici pubblici

Frana rupe

Potrebbe arrivare nei prossimi giorni l’annuncio degli stanziamenti da parte del Ministero dell’Interno per la messa in sicurezza del territorio e in particolare per il dissesto idrogeologico, l’adeguamento sismico, ma anche l’efficientamento energetico.

Le graduatorie non sono state ancora ufficializzate ma dal Dicastero emergono le prime indiscrezioni. Per l’area sud del salernitano sono 84 gli enti in graduatoria.

I fondi

Risorse importanti arriverebbero per diversi comuni; ad Agropoli garantirebbero interventi sulle scuole ma anche per l’auspicata messa in sicurezza di Punta Fortino. 2,5 milioni per Capaccio Paestum e l’adeguamento dell’ex tabacchificio ed altrettanti per il litorale del Pozzillo a Castellabate); 2,4 milioni per il torrente Malnome ad Albanella; 1 milione anche per opere di messa in sicurezza nei piccoli comuni come Roscigno, Moio della Civitella, Caggiano, Ogliastro Cilento e Campagna). Risorse importanti anche per Salerno e Pontecagnano.

L’elenco completo dei comuni beneficiari delle risorse

Fondi andrebbero a Capaccio Paestum (per l’adeguamento sismico dell’ex tabacchificio 2,5 milioni), Centola (per il ripristino di via indipendenza 1 milione), Pertosa (823mila euro per il Vallone Paradiso dei Ciucci), Castelnuovo Cilento (997mila euro per la messa in sicurezza dell’area di località Staglioni), Ascea (1,7 milioni per la frazione Terradura e 800mila euro per via/piazza della Libertà), Contursi Terme (998mila euro per la messa in sicurezza di via Pagliarini e via Forca Cesina), Bellizzi (1,5 milioni per la viabilità nell’area Nord della A2), Serre (1 milione per la strada Tempone Del Castello – Verdarulo – Macchia), Giffoni Valle Piana (1 milione per il vallone di via Di Feo; 1 milione per il costone roccioso nei pressi della Chiesa di San Francesco; 500mila euro per il dissesto in località Sovvieco); Salerno (771mila euro per l’edificio Nicola Abbagnano; 3 milioni per l’istituto Monterisi; 1,4 milioni per via Fuardo), Castellabate (2,5 milioni per il litorale del Pozzillo), Cicerale (995mila euro per regimentazione delle acque superficiali per le strade comunali); Agropoli (180mila euro per l’efficientamento energetico della scuola Landolfi; 200mila euro per l’efficientamento energetico della scuola di via Verga; 650mila euro per la messa in sicurezza di Punta Fortino; 670mila euro per l’area a rischio frana di via Fuonti; 800mila euro per la fiumara di Moio), Montecorvino Rovella (832mila euro per l’ex cinema Meo; 830mila euro via Enrico Quaranta); Lustra (1 milione per la messa in sicurezza dell’area di località Massacanina); Sala Consilina (835 euro per ciascun progetto di messa in sicurezza del territorio); Roscigno (1 milione di euro per la sistemazione idrogeologica di via Diaz); Giffoni Sei Casali (500mila euro per via Gualchiere e altrettanti per via Sieti); Oliveto Citra (499mila euro per ciascun progetto relativo alle strade comunali danneggiate a seguito di calamità naturali); Moio della Civitella (1 milione di euro per opere in località Macchiarella); Vallo della Lucania (2,4 milioni per la messa in sicurezza del territorio di località San Crescenzo, Cerzito e Mazzavacche), Piaggine (1 milione per la messa in sicurezza del territorio in contrada Coste).

E ancora: Albanella (2,4 milioni per il Torrente Malnome), Pollica (995mila euro per il dissesto in località Pioppi); Felitto (1 milione per via Aldo Moro), Campagna (1 milione per via San Felice, via Capparella, via Santabbbondio; 501mila euro per corso Volturno e Via Arcangelone); Caggiano (1 milione per il dissesto in via Pietra Grossa), Atena Lucana (995mila euro per l’adeguamento sismico del mercato coperto di via Roma); Ogliastro Cilento (998mila euro per il dissesto idrogeologico); Montecorvino Pugliano (173mila euro per via Fontana degli Alberi; 2 milioni per il collegamento tra Pugliano e Torello; 293mila euro per via Trauso), Petina (1 milione di euro per opere di efficientamento energetico), Cuccaro Vetere (1 milione per il Vallone Chiaia); Salento (1 milione per la variante di Fasana); Omignano (750mila euro per Piano della Chianca; 250mila euro per via Grera); Ottati (944mila euro per strada soggetta a dissesto), Torre Orsaia (1 milione per Località Timpa, località Petrusi e località Costa Carrara); Magliano Vetere (1 milione per il costone roccioso a ridosso del centro abitato e di via Montagna Piano), Laurito (1 milione per la strada comunale Samicosa e l’abitato di Laurito).

Infine Altavilla Silentina (880mila euro per via Roma, via Petrelle; 684mila euro per dissesto sul territorio; 936mila euro per la strada rurale Cerrocupo – Capograssi – Cerrato – Sgarroni), Padula (993mila euro per la strada Torno, Madonelle, Largo 1° Luglio), Pontecagnano (988mila euro per via Goldoni; 999mila euro per via Atrani; 999mila euro per via Alfani; 479mila euro per via Chiaia; 499mila euro per via Pacinotti; 988mila euro per via Montefeltro).

Attesa per la graduatoria

Bisognerà ora attendere le ultime verifiche da parte degli uffici ministeriali prima di avere l’elenco definitivo che potrebbe discostarsi di poco dalle indiscrezioni pervenute.

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