L’Orchestra di Fiati del Cilento prenderà parte alla tournée nazionale di Una Traviata da cortile, il nuovo progetto teatrale e musicale di e con Alessandro Baricco, dedicato a una rilettura originale, popolare e partecipativa de La traviata di Giuseppe Verdi.
Lo spettacolo, prodotto da Alessandro Baricco, Domenico Procacci e IMARTS – International Music & Arts, nasce con l’intento di portare l’opera fuori dai luoghi tradizionali, trasformandola in un’esperienza viva, condivisa e vicina al pubblico. La direzione musicale è affidata a Enrico Melozzi, mentre la direzione creativa e il casting sono curati da Gloria Campaner.
Non una semplice messa in scena operistica, ma un progetto che unisce narrazione, musica dal vivo, teatro e partecipazione collettiva, restituendo alla grande opera italiana una dimensione popolare e comunitaria.
Il tour nazionale e le tappe prestigiose
La tournée sarà ospitata in alcune tra le più prestigiose stagioni teatrali e musicali italiane, tra cui quelle del Teatro Regio di Parma e del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Sono inoltre previste tappe a Orvieto, Cividale del Friuli e Napoli, in un percorso nazionale che attraverserà luoghi simbolici della cultura e dello spettacolo dal vivo.
Dal Piemonte al successo nazionale: le origini del sodalizio
La partecipazione dell’Orchestra di Fiati del Cilento rappresenta il naturale sviluppo di un percorso iniziato già lo scorso anno, quando l’ensemble prese parte, insieme al Concerto Bandistico “S. Cecilia” di Castellabate, all’“esperimento zero” del progetto, realizzato presso la Scuola Holden di Torino. Da quella prima esperienza è nato un sodalizio artistico che oggi si consolida in una produzione di respiro nazionale.
In questo progetto, la presenza della banda assume un valore particolarmente significativo. Il linguaggio degli strumenti a fiato, profondamente legato alla tradizione musicale italiana e alla vita delle comunità, contribuisce a rendere Una Traviata da cortile un’esperienza diretta, accessibile e partecipata, capace di avvicinare il pubblico all’opera attraverso una forma nuova e coinvolgente.
Identità e radicamento dell’Orchestra di Fiati del Cilento
L’Orchestra di Fiati del Cilento è composta in larga parte da giovani musicisti provenienti dalle scuole a percorso musicale del territorio, con particolare riferimento ai Licei Musicali di Agropoli e Vallo della Lucania, realtà formative che negli anni hanno contribuito alla crescita di numerosi talenti musicali dell’area cilentana.
L’ensemble raccoglie componenti provenienti da circa quindici comuni della provincia di Salerno e, guidato da ormai dieci anni dai Maestri Alessandro Schiavo e Leo Capezzuto, rappresenta oggi un progetto artistico e formativo capace di unire crescita musicale, radicamento territoriale e apertura verso esperienze culturali di rilievo nazionale.
Per l’Orchestra si tratta di un’occasione di straordinario valore: non solo una partecipazione artisticistica a una produzione prestigiosa, ma anche un momento di crescita collettiva per i musicisti coinvolti e per l’intero territorio. Portare il nome del Cilento in contesti culturali così importanti significa testimoniare la qualità del lavoro svolto negli anni e la forza di una comunità musicale costruita attraverso formazione, passione e continuità.
Le parole dei direttori Alessandro Schiavo e Leo Capezzuto
«Essere parte di un progetto ideato e interpretato da Alessandro Baricco, ospitato in stagioni e luoghi di così alto prestigio, è per noi motivo di profondo orgoglio. Questa tournée rappresenta un’occasione di crescita artistica e umana per i nostri musicisti, ma anche un’opportunità per portare il nome del Cilento in contexts culturali di rilievo nazionale», dichiara Alessandro Schiavo.
«Me lo avessero detto dieci anni fa, quando siamo partiti con questo progetto formativo e musicale, non ci avrei mai creduto. Oggi stiamo portando la banda, una formazione troppo spesso considerata “di serie B”, in luoghi e città di altissima cultura musicale. Per noi è un segnale fortissimo: quando si lavora con serietà, passione e fiducia nei giovani, anche un progetto nato in un territorio povero di risorse, ma ricco di talento, umanità e desiderio di crescita, può arrivare molto lontano. Un grazie particolare va ad Alessandro Baricco e Gloria Campaner, che hanno creduto nel nostro progetto giovanile e hanno saputo leggere, oltre le apparenze, il cuore di questi ragazzi», dichiara Leo Capezzuto.
Con questa partecipazione, l’Orchestra di Fiati del Cilento conferma la propria vocazione: promuovere la musica d’insieme, sostenere la formazione dei giovani musicisti e valorizzare il territorio attraverso progetti artistici capaci di dialogare con il panorama culturale nazionale.
L’Orchestra di Fiati del Cilento è una realtà musicale e culturale impegnata nella promozione della musica d’insieme, nella formazione dei giovani musicisti e nella valorizzazione del territorio cilentano attraverso progetti concertistici, educativi e culturali.
