Nella notte del 22 maggio u.s. la Polizia di Stato, con personale della Squadra Volanti della Questura di Salerno, ha tratto in arresto un cittadino straniero ritenuto responsabile dei reati di resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, nonché di danneggiamento aggravato ai beni dello Stato.
L’intervento è avvenuto in Piazza Vittorio Veneto, dove gli operatori della Polizia di Stato, impegnati nel controllo del territorio, sono intervenuti per sedare una lite tra due soggetti. Durante le fasi dell’identificazione, uno dei coinvolti avrebbe assunto un comportamento particolarmente aggressivo nei confronti del personale operante, tentando di colpire gli agenti con calci e pugni.
La resistenza e il danneggiamento alla Questura
L’uomo, nonostante l’intervento di ulteriori equipaggi in supporto, avrebbe continuato a opporre una violenta resistenza, danneggiando anche l’autovettura di servizio e, successivamente, alcuni arredi degli uffici della Questura, rendendo necessario l’intervento del personale sanitario del 118.
La convalida dell’arresto e le misure cautelari
Al termine degli accertamenti di rito, il soggetto è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, all’esito dell’udienza di convalida, ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato la misura del divieto di dimora nel Comune di Salerno.
Si rappresenta che il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
