È una rovesciata fenomenale di Crespi in pieno recupero a rovinare una serata fino a quel momento perfetta per la Salernitana, che aveva sbloccato la gara con De Boer e stava gestendo abbastanza bene. Il goal di Crespi gela la cornice perfetta dell’Arechi e complica i piani di Cosmi, rendendo di fatto la partita di mercoledì prossimo una finale secca in “territorio nemico”. Si partirà dallo 0 a 0, in pratica, ma senza l’affetto dei 26mila di stasera.
Le scelte tecniche
Non ci sarà mister Serse Cosmi ad accompagnare la squadra in questa storica semifinale di playoff, causa squalifica, c’è il numero due Scurto. Ecco le scelte tecniche a riempire l’ormai ben noto 3-4-1-2: Donnarumma in porta; difesa appannaggio di Matino, Golemic, Anastasio; sulla linea mediana da sinistra a destra Villa, Tascone, De Boer, Cabianca; in attacco Ferraris ispira Ferrari e Lescano.
Risponde Corini quasi a specchio, ma con un trequartista in più e una punta in meno: Gori; Balestrero, Silvestri, Rizzo; Armati, Mallamo, Mercati, De Maria; Zennaro, Lamesta; Crespi.
Primo tempo
Pronti via ed è subito brivido per la Salernitana. Crespi si invola davanti a Donnarumma e segna, ma il Var ferma tutto per tocco di mano. Segue una breve fase di studio tra le due compagini che si giocano tantissimo. Al 20’, è ancora Crespi a fare la voce grossa con una bordata da posizione impossibile che si stampa sul legno. Replica Ferraris per la Salernitana, l’inserimento è buono, la mira molto meno.
Poco dopo la mezz’ora arriva l’occasione migliore del primo tempo per i padroni di casa. Cabianca vola sull’ala, poi crossa per Lescano, che manca la sfera a centimetri dalla linea di porta. Nell’ultimo quarto tanta intensità e poca lucidità. L’unica occasione potenziale è un contropiede del Brescia neutralizzato da Donnarumma, il match resta bloccato sullo zero a zero.
La ripresa
Cambia subito Cosmi, che sente di aver bisogno dell’estro di Achik per dare una scossa alla gara: fuori Lescano. L’inizio ripresa, però, è in sordina. Al 54’, è un lampo di De Boer a stappare la sfida e a valere il vantaggio dei padroni di casa. Rimessa offensiva, palla ad Achik, che imbuca per l’olandese, poi tiro a giro, a pescare l’angolo lontano dove Gori non può arrivare.
Tre minuti e c’è un altro goal annullato al Brescia per fallo di mano, questa volta di Mercanti, che aveva raccolto una prodigiosa respinta di Donnarumma sul solito Crespi. Ancora determinante l’estremo difensore granata, che sta vivendo dei playoff a livelli stratosferici.
Proprio all’ora di gioco Crespi ha l’occasione del pari, ma grazia i granata calciando al lato. Cosmi intuisce il pericolo e si copre, dentro Capomaggio per Ferraris. Si passa a un 3-5-2 più abbottonato. È il Brescia a provarci con maggiore insistenza nell’ultimo quarto, trovando pochi sbocchi alla manovra.
Proprio quando la Salernitana sembrava in gestione, Valerio Crepi gela l’Arechi con una rovesciata da album Panini. Ci ha provato per tutta la gara il bomber, trovando il goal al primo minuto di recupero. Non c’è tempo per altre occasioni degne di cronaca.
