A distanza di oltre un anno dalle prime segnalazioni, la situazione di degrado del porto di Agropoli torna al centro del dibattito politico cittadino. A riaccendere i riflettori sullo stato dell’infrastruttura è il consigliere comunale Massimo La Porta, che a seguito di un nuovo sopralluogo ha espresso forte preoccupazione per la mancanza di manutenzione ordinaria nelle aree pubbliche dello scalo turistico.
Rischi per la sicurezza nell’area giochi per famiglie
L’attenzione si concentra in particolare sull’area attrezzata per il gioco e l’attività motoria, uno spazio frequentato quotidianamente da bambini e famiglie. La struttura non garantirebbe attualmente le condizioni minime di fruibilità in sicurezza.
Nel dettaglio, la pavimentazione antitrauma risulta divelta e sollevata, con dislivelli e vuoti che costituiscono un pericolo concreto di caduta anche per i semplici passanti. A questo si aggiunge l’incompletezza di alcune attrezzature e l’assenza totale delle sedute sospese a catena, dettagli che confermano uno stato di abbandono già evidenziato nel marzo del 2025 e tuttora irrisolto. Di fronte a questo scenario, la richiesta indirizzata all’amministrazione è la delimitazione immediata della zona a rischio, unitamente all’indicazione di una data certa per gli interventi di ripristino.
Lo stallo sui progetti per la spiaggia della Marina
Un ulteriore punto critico riguarda la vicina spiaggia della Marina, apparsa quasi deserta durante le verifiche sul campo, con la sola presenza del personale di salvataggio. Il contrasto emerge con la programmazione dell’ente municipale: il 26 marzo 2026 la Giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità per la riqualificazione dell’arenile, con l’obiettivo dichiarato di migliorarne sicurezza e accessibilità.
Tuttavia, l’avvio dei lavori era subordinato all’ottenimento dei pareri autorizzativi necessari. A oggi restano gli interrogativi sullo stato di avanzamento dell’iter burocratico e sulle tempistiche reali per l’apertura dei cantieri.
Il contrasto tra promozione estera e gestione del territorio
La situazione di incuria locale si scontra con le recenti iniziative di promozione internazionale che hanno coinvolto lo scalo cilentano. Lo scorso aprile, il porto di Agropoli è stato presentato a Miami all’interno del progetto “Magna Graecia Coast to Coast”, insieme agli approdi di Taranto e Reggio Calabria, per inserire la città nei circuiti crocieristici mondiali. A ciò si aggiunge il conferimento della Bandiera Blu 2026 per la gestione degli approdi turistici.
Secondo la denuncia del consigliere La Porta, le vetrine internazionali e i riconoscimenti formali devono trovare un riscontro pratico e quotidiano nella cura dei servizi, nel decoro e nella sicurezza. Le citazioni del consigliere richiamano direttamente la necessità di un cambio di passo gestionale:
“La promozione internazionale è certamente importante, ma non può sostituire la cura ordinaria del territorio. Prima di presentare Agropoli al mondo come destinazione crocieristica, bisogna garantire ai cittadini, alle famiglie e ai turisti un porto sicuro, pulito, accessibile e realmente fruibile.”
