La tappa di Errando 2026 a Perito si è rivelata una vera e propria festa di comunità, cultura e accoglienza nel cuore del Cilento. Il protagonista di questa memorabile impresa, Bepi Giorato, è stato accolto calorosamente dal vicesindaco Antonello Marcelli, insieme agli amministratori locali, cittadini e ai rappresentanti delle associazioni Pro Loco e I Disinvolti, che hanno voluto rendergli omaggio con simboli profondamente legati all’identità e alle eccellenze del territorio.
Il valore e le finalità di Errando 2026
Errando 2026 è un grande progetto nazionale itinerante nato all’interno del filone “La Scienza Servizievole in Cammino”, promosso dalla professoressa Daniela Lucangeli (Università di Padova) e coordinato da Heart4Children APS. In questo viaggio, Bepi “presta le sue gambe” per percorrere a piedi l’Italia da Bolzano a Reggio Calabria in 99 tappe, con l’obiettivo di seminare consapevolezza, unire le comunità educanti italiane e promuovere la sinergia tra famiglie, scuole e istituzioni.
La scoperta del borgo e i sapori della tradizione
Arrivato a Perito, Bepi ha visitato il suggestivo borgo ed è stato guidato alla scoperta della sua essenza più autentica. Dopo aver respirato l’ospitalità locale, ha trascorso la serata come tra vecchi amici all’Osteria da Ersilia, vera e propria eccellenza della ristorazione di Perito e del Cilento, dove ha potuto gustare i piatti della tradizione in un’atmosfera conviviale e di sincera amicizia.
I doni della comunità e le eccellenze territoriali
Per l’occasione, l’Amministrazione Comunale ha voluto omaggiarlo con la guida storico-turistica del paese, mentre le associazioni locali gli hanno donato uno zaino colmo di simboli del territorio, legati a manifestazioni storiche come la Festa nel Bosco e il Cilento Fest:
- La memoria storica: il prezioso libro “Perito un Casale di uno Stato”, pubblicato nel 2006 dal compianto storico Prof. Lanfranco Cirillo.
- Le ricette della tradizione: il libro “101 ricette per vivere 101 anni”, scritto dalla peritese Maria Pina Cirillo e da Mario Vittorio d’Aquino.
- Le eccellenze del territorio: una bottiglia di vino della cantina locale Terre Arse e un vasetto di miele dell’Azienda Cuore Cilentano.
Un legame indissolubile con le aree interne
Questo incontro ha confermato ancora una volta come il cammino di Errando sappia accendere i riflettori sulla bellezza umana e culturale delle nostre aree interne, lasciando un segno indelebile sia nel cuore del camminatore che in quello della comunità ospitante.
