È partita ufficialmente, nel comune di San Giovanni a Piro, la XXI edizione di “Equinozio d’autunno”, la kermesse culturale e musicale che da oltre due decenni rappresenta uno dei momenti più attesi dell’estate cilentana e non solo.
Ad aprire la nuova edizione, lo scorso sabato a Scario, è stato il cantante Livio Cori la cui musica e il cui percorso artistico si sposano perfettamente con il filo conduttore dell’intero festival: il “Sud”.
Gli artisti campani protagonisti
“Equinozio d’autunno quest’anno si rivolge a “Sud” ed è dedicato a tutti i “Sud del mondo” – ha affermato il Sindaco del comune di San Giovanni a Piro Ferdinando Palazzo – Quest’anno abbiamo voluto scegliere degli artisti campani. Chi meglio di loro può rappresentare il nostro “Sud”? Anche quest’anno penso che l’offerta musicale sia di alto livello e i nostri residenti di San Giovanni, Scario e Bosco si divertiranno insieme a noi”.
Una direzione artistica che, come ormai accade da diversi anni, è affidata a Don Gianni Citro.
La missione culturale del festival
“Il grande tema di questo Equinozio d’autunno, nella sua XXI edizione, è a “Sud’ – ha affermato Don Gianni Citro – Un festival, che ha una missione culturale rispetto ad una comunità che lo genera, deve essere indirizzato alla riscoperta del grande patrimonio di musica, di filosofia e di spirito, che il Sud dell’Italia e il Sud del mondo custodisce come un grande giacimento. Tutto Equinozio quest’anno è incentrato sulla storia e sulla musica di artisti del Sud e si apre con Livio Cori che è un giovane sperimentatore che del Sud conosce molto”.