Il panorama della musica elettronica italiana si arricchisce di una nuova e vibrante produzione che unisce radici mediterranee e respiro internazionale. Il duo Solar Flare Alert ha infatti pubblicato “Sott ‘e ‘Ngopp”, il terzo e ultimo singolo che fa da apripista al loro primo LP, intitolato “Disco Au Soleil”. Il brano, disponibile dal 22 maggio 2026, segna il punto di massima energia e orientamento ai club per il progetto, preparando il terreno per l’uscita dell’intero album prevista per il prossimo 26 giugno su etichetta Katekatashe Records, sia in formato digitale che in vinile.
Scritto e concepito nella cornice del Cilento, “Sott ‘e ‘Ngopp” si sviluppa su un tempo di 128 BPM e rappresenta un vero e proprio pivot elettronico rispetto alle atmosfere dei singoli precedenti. Se la traccia “The Way You Move” si era distinta per un groove da tramonto e “Molto Caldo” aveva esplorato le sonorità della cosmic-disco, questa nuova release spinge l’acceleratore verso una dance music esplicitamente pensata per i DJ e per la risposta fisica del dancefloor.
Un mix di tradizione, elettronica e sperimentazione linguistica
La struttura sonora di “Sott ‘e ‘Ngopp” poggia su una solida base analogica e percussiva, caratterizzata dall’utilizzo del Moog Subharmonicon e arricchita dal basso di Salvo Palermo e dalle percussioni live di Christian Palermo. A completare l’architettura del pezzo si inseriscono sezioni di fiati che richiamano lo stile di James Brown e il calore tipico di Curtis Mayfield.
L’elemento di forte originalità è rappresentato dalla scelta linguistica. Il titolo stesso è un idioma napoletano che evoca il caos e una vita messa sottosopra, mentre il ritornello ruota attorno all’espressione “troppe’ tarantell'” per indicare fastidi e guai. La traccia sperimenta inoltre la fusione di tre lingue diverse all’interno dello stesso verso: “Sveglia, o ssaj addò staj? Nu’n cé crir, open your eyes”. Un espediente che, secondo la visione del duo, individua nella consapevolezza la chiave per ribaltare il disordine quotidiano.
L’identità del progetto e il confronto con i Nu Genea
L’estetica musicale dei Solar Flare Alert ha inevitabilmente attivato parallelismi con altri nomi illustri della scena pop-funk e della nu-disco italiana. Gli stessi artisti hanno voluto chiarire la propria specifica identità rispetto ai paragoni più frequenti:
“In molti hanno paragonato il nostro progetto ai Nu Genea e ne siamo onorati: ammiriamo profondamente il loro lavoro. La loro musica prende l’ascoltatore per mano e lo accompagna nei posti più belli del Mediterraneo. La nostra è più viscerale, ruvida, quasi aggressiva: noi non prendiamo l’ascoltatore per mano, gli tiriamo limoni e percoche. Si balla per schivarli.”
I brani sono nati da improvvisazioni istintive registrate originariamente durante le sessioni di produzione del precedente EP collaborativo con la leggenda dell’Italo-disco Maurice McGee, per poi essere rifiniti e integrati da Salvo Palermo. L’album è stato interamente scritto e cantato da Davide Ungaro ed Erika Neri, con la produzione dello stesso Ungaro, la co-produzione di Salvo Palermo e il mastering affidato ad Andrea Pellegrini.
La crescita di Katekatashe Records e la tracklist dell’album
“Disco Au Soleil” rappresenta una pietra miliare non solo per il duo, ma anche per la stessa Katekatashe Records, boutique label nata nel 2024 sulla Costa del Cilento il cui nome significa “lucciole” nel dialetto locale. Dopo l’esordio a dicembre 2025 con Maurice McGee e il successivo EP “New Zone” di febbraio 2026, questo lavoro costituisce il primo album completo della label.
L’LP si compone di otto brani con un BPM range compreso tra 108 e 128, alternando voci presenti, strumentazione live e precisione elettronica. Di seguito l’ordine ufficiale delle tracce:
- Molto Caldo: cosmic-disco sospesa tra spiaggia e club.
- The Way You Move: un duetto d’amore incentrato sull’alternanza tra la voce profonda di Davide e quella di Erika.
- Amore Wheels: l’anima funk old-school del disco, priva di tessuti elettronici e basata su strumenti live.
- Sentimento Lento: la traccia più orientata alla house e all’elettronica, con cantato in italiano, power brass e cori.
- Disco Au Soleil: la title track caratterizzata da influenze French Touch, dove Erika impersona la sirena di un allarme solare.
- In Base We Trust: un episodio disco-funk strutturato come una canzone pop.
- Mondo Disco: traccia Italo-disco pura, dal taglio ironico e groove marcato.
- Sott ‘e ‘Ngopp: il singolo di punta che chiude il lavoro tra sonorità Italo-disco-funk e hook in napoletano.
Il progetto si rivolge idealmente ai collezionisti di vinili e agli appassionati di sonorità modern-vintage, posizionandosi in un segmento stilistico che unisce le influenze storiche di Cerrone e Daft Punk alla freschezza della scena mediterranea contemporanea.
