L’Istituto di Istruzione Superiore Pomponio Leto di Teggiano ha celebrato, lo scorso 4 marzo, la chiusura di un percorso formativo d’eccellenza: il progetto “Il nostro futuro è fuoriclasse”. L’iniziativa, nata sotto l’egida di Scuola Viva e promossa dalla Regione Campania, ha trasformato l’istituzione scolastica in un laboratorio aperto, offrendo agli studenti opportunità extra didattiche capaci di coniugare radici territoriali e prospettive internazionali.
Grazie alla visione strategica della Dirigente Scolastica, la prof.ssa Maria D’Alessio, e a una fitta rete di partenariati con enti e aziende locali — tra cui la Cooperativa Ecomuseo Valle delle orchidee, Sol Invictus s.r.l., Laboratorio Botanico srl, Azienda Agricola Vivo, Fo.sa.p.a. srl, Arteare, l’Associazione Italiana Amici del Presepio e l’Associazione R.e.s.t.a. — il progetto ha saputo declinare l’apprendimento in forme dinamiche e trasversali.
Dall’Irlanda al Vallo di Diano: i quattro pilastri della formazione
Il programma si è articolato in quattro moduli specifici, pensati per stimolare competenze diverse e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale. Il modulo “Leto on the Road” ha varcato i confini nazionali, portando un gruppo di alunni in un viaggio-studio in Irlanda, un’esperienza definita significativa ed emozionante per la crescita personale dei ragazzi.
Parallelamente, il legame con il territorio è stato rinsaldato attraverso il modulo “Trekking e Territorio”, che ha guidato gli studenti alla scoperta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Attraverso escursioni didattiche all’aperto, i partecipanti hanno potuto approfondire la conoscenza della biodiversità e del paesaggio locale in modo diretto e coinvolgente.
Tradizione e innovazione digitale: tra antichi mestieri e podcasting
Il progetto non ha trascurato la storia locale, elemento cardine dell’identità di Teggiano. Con il modulo “A spasso nel tempo. Le arti e gli antichi mestieri medievali”, gli studenti si sono immersi nelle atmosfere della celebre rievocazione storica “Alla Tavola della Principessa Costanza”, riscoprendo tradizioni secolari.
Lo sguardo verso il futuro è stato invece affidato al modulo “A scuola di podcast. Verso il futuro dell’educazione sostenibile”. In questa fase, i ragazzi si sono misurati con i nuovi linguaggi della comunicazione digitale, realizzando un podcast interamente dedicato alla tutela ambientale e alla salvaguardia del patrimonio culturale del proprio territorio.
Una cerimonia di successo per una scuola aperta al territorio
La cerimonia conclusiva ha visto la partecipazione entusiasta di numerose classi. Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Maria D’Alessio, sono intervenuti i docenti esperti e i tutor che hanno guidato i ragazzi durante l’intero percorso. Il momento culminante della giornata è stato rappresentato dalla consegna degli attestati, un riconoscimento formale all’impegno profuso dagli studenti.
La Dirigente scolastica Maria D’Alessio, unitamente alla DSGA dott.ssa Mariele Speranza e all’intero staff di dirigenza, ha espresso profonda soddisfazione per il successo dell’iniziativa. L’entusiasmo mostrato dai partecipanti conferma il valore di un modello educativo che sa uscire dalle aule per formare cittadini consapevoli e preparati alle sfide del domani.
