Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Piana del Sele

Crisi politica ad Eboli, opposizione all’attacco: «Sindaco Conte si dimetta, incapace di amministrare»

A firmare il documento sono Cosimo Pio Di Benedetto, Francesco Squillante, Emilio Masala, Pierino Infante, Cosimo Naponiello, Giuseppe Norma, Filomena Rosamilia, Camilla Di Candia, Pierluigi Giarletta e Damiano Cardiello

Di: Antonio Elia
Pubblicato il: 17/01/2026
Aggiornato il: 17/01/2026
Condividi
Municipio Eboli

È un documento durissimo quello diffuso dalle forze di opposizione contro il sindaco Mario Conte, che dipinge una città di Eboli ormai allo stremo. Il testo, firmato da Cosimo Pio Di Benedetto, Francesco Squillante, Emilio Masala, Pierino Infante, Cosimo Naponiello, Giuseppe Norma, Filomena Rosamilia, Camilla Di Candia, Pierluigi Giarletta e Damiano Cardiello, parla senza mezzi termini di una situazione «drammatica».

“Eboli allo stremo”

Secondo i firmatari, Eboli sarebbe stata: “abbandonata a sé stessa da un sindaco confuso e incapace di amministrare”. L’accusa è quella di una gestione affidata a: “figure senza deleghe né identità politica, richiamate solo da un passato ruolo di assessori”. Una macchina amministrativa senza: “maggioranza consiliare e senza contatti reali con gli uffici e con la comunità”. Emblematico, per l’opposizione, l’ultimo Consiglio comunale: “rimasto a metà e mai portato a termine“.

“Gestione fallimentare”

Il sindaco, si legge, eviterebbe il: “confronto democratico rifugiandosi in interviste giudicate titaniche, da Titanic”. Nel frattempo la Ragioneria comunale avrebbe richiamato l’Ente al: “rispetto delle scadenze, paventando il rischio di commissariamento”. Un’eventualità che bloccherebbe la:”spesa pubblica e aggraverebbe ulteriormente i costi per i cittadini”. Gravi criticità emergono anche sulla sicurezza urbana e sulla videosorveglianza, definita un «misero impianto».

Il nuovo piano regolatore, paragonato alla: “tela di Penelope, rischia di decadere per scadenza dei termini”. Le opere pubbliche restano ferme, incluso il: “finanziamento P.R.I.U.S., ormai scomparso dal dibattito”. Preoccupante anche la situazione dell’ospedale: “privato di risorse e miglioramenti”.

L’affondo: “Conte si dimetta”

Per l’opposizione, Eboli è vittima di un: “modus operandi arrogante, basato su falsità e sull’assenza di confronto”. Da qui l’appello finale:” un atto di responsabilità, con le dimissioni immediate del sindaco e le scuse alla città”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.