Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Cilento, l’appello di Christian Durso a De Luca: “Riapra la piscina riabilitativa, la salute non è un extra LEA” | VIDEO

Un accorato appello di Christian Durso, figura di riferimento per le persone con disabilità nel Cilento

Di: Chiara Esposito
Pubblicato il: 07/04/2025
Aggiornato il: 07/04/2025
Condividi

Christian Durso, figura di riferimento per le persone con disabilità nel Cilento e non solo, ha lanciato un accorato appello al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, chiedendo con forza la riapertura della piscina terapeutica dell’Asl di Salerno, situata nei pressi dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania.

L’appello

«Oggi sono davanti alla struttura che un tempo ospitava la piscina per la riabilitazione motoria. Ora è chiusa, spenta, abbandonata. E io non posso più restare in silenzio», ha dichiarato Durso.

La risposta di De Luca e la replica di Durso sul piano di rientro

Durante una recente visita all’ospedale San Luca, Durso aveva pubblicamente sollevato la questione. Alla sua richiesta, De Luca, affiancato dal direttore generale dell’Asl Salerno Gennaro Sosto, aveva risposto che i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) non prevedono più la terapia in acqua, aggiungendo che le regioni possono attivare servizi “extra LEA” solo se non in piano di rientro. La Campania, purtroppo, lo è ancora. «Eppure – replica Durso – è stato proprio De Luca a dichiarare che il debito è stato coperto e che il piano di rientro deve essere superato. Se è così, non ci sono più scuse: la politica, se vuole, può intervenire».

Offerta di sostegno legale e invito alla protesta congiunta a Roma

Durso ha sottolineato come la riattivazione della piscina non sia una questione di numeri, ma di diritti fondamentali. «La piscina può essere riattivata. Il governatore non dovrebbe temere eventuali avvisi di garanzia: se davvero sceglierà la salute pubblica, noi saremo con lui. Difenderemo questa scelta anche davanti a un giudice. Sarebbe un atto di coraggio e umanità». Ricordando una precedente dichiarazione di De Luca sulla necessità di protestare a Roma presso il Ministero della Salute, Durso ha lanciato un invito diretto: «Bene, governatore: oggi raccogliamo quell’invito. Andiamo insieme a Roma a chiedere che la terapia in acqua rientri nei Lea a livello nazionale. Perché la salute non può essere materia di risparmio».

Richiesta di trasporto accessibile per la mobilitazione

Infine, Durso ha avanzato un’ulteriore richiesta alla Regione: «Serve un trasporto accessibile per raggiungere Roma. Chiediamo un servizio pubblico che ci consenta di esercitare il nostro diritto alla protesta. La strada è tracciata. Ora tocca a lei, Governatore. Non ha più scuse. Andiamo a combattere insieme». Concludendo il suo appello, Durso ha ribadito la centralità del diritto alla salute: «Adesso tocca a lei, governatore. È il momento di agire, di schierarsi, di combattere. Insieme. Non per una piscina, ma per un principio: che la salute venga prima di tutto. Sempre».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.