Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ospedale di Agropoli, la replica del comitato ai sindaci: Basta annunci, servono fatti
    6 Agosto 2026
    Addio a Luigi “Luca” Esposito, celebrati a Nocera Superiore i funerali del giornalista ucciso ad Eboli
    6 Agosto 2026
    Campo da calcio
    Serie D, ufficializzati i gironi: Gelbison nel raggruppamento G, l’Ebolitana inserita nel girone H
    6 Agosto 2026
    Palinuro
    Turismo a Centola Palinuro: spazi pubblicitari all’Aeroporto di Salerno per promuovere il Cilento
    6 Agosto 2026
    Tramonto
    Allerta meteo Gialla in Campania: temporali e rischio idrogeologico oggi
    6 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Tribunale di Lagonegro
    Incidente mortale durante battuta di caccia: un indagato per omicidio a Santa Marina
    6 Agosto 2026
    Binari
    Tragedia sui binari Napoli-Salerno: giovane travolto da un treno e gravissimo
    6 Agosto 2026
    Polizia Municipale Roccadaspide
    Controlli straordinari a Roccadaspide: tolleranza zero contro i rumori molesti e auto rubate
    6 Agosto 2026
    Polizia
    Tragedia nel centro di Salerno: uomo trovato senza vita in via Camillo Sorgente
    6 Agosto 2026
    Incidente A2
    Incidente sulla A2 del Mediterraneo a Eboli: un ferito lieve nella tarda serata
    6 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Simone Valiante
    Simone Valiante in Progetto Civico Italia: il sindaco di Cuccaro Vetere guida gli enti locali regionali
    6 Agosto 2026
    Ascea, il sindaco Stefano Sansone ridisegna la Giunta: entra “E’ Ora”
    5 Agosto 2026
    Lega Salerno
    La Lega Salerno si rafforza sul territorio: nominati i nuovi commissari cittadini
    5 Agosto 2026
    Attilio Pierro
    PNRR e Comuni a rischio: il Governo boccia la proroga delle scadenze, l’allarme di Futuro Nazionale
    4 Agosto 2026
    Elezioni Roccadaspide 2027: Direzione Futura candida a sindaco Giuseppe De Matteis
    3 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ottati festeggia i 100 anni di zia Teresa Marino: un secolo di storia e memoria collettiva
    6 Agosto 2026
    Francesco Mastrogiovanni
    Francesco Mastrogiovanni, la tragica morte del maestro del Cilento dopo il Tso. Era il 4 agosto 2009
    4 Agosto 2026
    San Domenico
    Il 4 agosto si celebra San Domenico di Guzmán: la vita, l’eredità spirituale e la devozione a Marina di Camerota
    3 Agosto 2026
    Luigi Di Maio torna nel Cilento: cena ad Agropoli per l’ex leader del M5S
    2 Agosto 2026
    Traversata dello Stretto: il nuotatore Francesco Paolo Infante porta Castellabate sul podio
    2 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    US Agropoli al via la nuova stagione. Ricorso per il ripescaggio
    6 Agosto 2026
    Club Velico Salernitano Summer Camp
    Club Velico Salernitano: arrivano il Summer Camp PLUS e il ritorno della classe 420
    6 Agosto 2026
    Campo calcio
    Calcio: ufficializzati i gironi di Eccellenza e Promozione in Campania
    5 Agosto 2026
    Pallone da calcio
    Calpazio, al via il progetto tra sport e territorio: sabato la presentazione di “Matricola Eterna”
    5 Agosto 2026
    ASD Buccino
    L’Asd Buccino Volcei riparte dall’Eccellenza Basilicata: al via la preparazione
    4 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Campagna
    Arte contemporanea e territorio: a Campagna la mostra Forme di una città liquida
    5 Agosto 2026
    Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola
    Giungano: tutto pronto per la Festa dell’Antica Pizza Cilentana, 20 anni di storia, gusto e grande musica
    5 Agosto 2026
    Piero De Luca
    Piero De Luca sceglie Ceraso per per la presentazione del suo libro: “L’idea di Europa e il suo destino. Dalle origini alle sfide globali del XXI secolo”
    5 Agosto 2026
    Alla Tavola della Principessa Costanza
    Teggiano, al via la 31ª edizione di Alla Tavola della Principessa Costanza: tutte le novità
    5 Agosto 2026
    Altavilla Organo
    Altavilla silentina riscopre la voce del suo organo storico del Settecento
    4 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

La Badia di Pattano

Rossella Tanzola
03/04/2022 10:03 PM
Condividi
Badia di Pattano

La Badia di Santa Maria di Pattano è un ex monastero di rito bizantino situato nel comune di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. La visita è guidata dall’architetto Francesco Mautone, membro dell’Associazione “Badia di Pattano” e figura di riferimento costante in merito alla conservazione e alla salvaguardia dell’antico complesso storico. 

“Se c’è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell’infinito e del vago che chiamano anima, questa è l’arte”.

Gustave Flaubert

Le origini storiche sulla nascita dell’insediamento Italo greco

Il primo documento attestante l’esistenza della badia di Pattano è riportato da Giuseppe Antonini e risale all’anno 993.

Gli studi e le ricerche effettuate negli anni ci hanno permesso di individuare un periodo che può essere collocato intorno al VI secolo d.c.

I monaci bizantini giunsero in Italia dopo essere fuggiti dalla loro terra di appartenenza, la Grecia, da cui furono costretti a scappare a causa di continue lotte interne religiose che destabilizzarono la loro permanenza. Frequenti minacce da parte dell’Imperatore Leone III e del popolo saraceno li condusse sulle coste meridionali, e precisamente in Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia. I monaci che raggiunsero quest’area venivano dalla Sicilia e arrivarono qui durante la dominazione longobarda. In un primo momento provarono ad insediarsi a Velia, – un’antica polis della Magna Grecia il cui sito archeologico è collocato nel comune di Ascea – ma furono continuamente respinti dai Saraceni. Prima di approdare a Pattano costeggiarono la costa cilentana e trovarono un piccolo anfratto a San Giovanni a Piro, qui si fermarono per dare origine al primo di una serie di insediamenti: un piccolo cenobio in cui autogestirsi ed essere indipendenti. Questi monaci ricevettero in dono diversi appezzamenti di terreno dal longobardi chefurono sfruttati al meglio attraverso la coltivazione della terra. Impararono diversi mestieri tra cui quello del contadino, del fabbro e del falegname; questo li rese autosufficienti e particolarmente abili in lavori di manutenzione ordinaria. Inoltre, conoscevano ed erano in grado di distinguire un gran numero di erbe officinali che impiegavano nella prevenzione e la cura delle malattie. Nel 1300 la Badia di Pattano si trasformò in un regno sempre più ricco e prospero entrando in contrasto con la Badia di Cava. Nel 1450 il complesso passò alla nobile famiglia Carafa di Napoli e nel 1700, in seguito ad un grande furto, la badia venne affidata ad un sacerdote per poi passare in gestione privata alla famiglia Giuliani di Ischia, attuali proprietari che la trasformarono in una struttura agricola. Alcuni oggetti ritrovati attualmente non sono esposti al pubblico ma conservati nel deposito di Velia, tra cui dei preziosi orecchini e del vasetti di ceramica campana nera: i lacrimatoi.

La chiesa di San Filadelfo e il suo campanile

San Filadelfo è stato un monaco basiliano e abate della Badia italo greca di Santa Maria di Pattano. Su di esso non abbiamo molte notizie biografiche e riferimenti cronologici: si può ipotizzare che abbia vissuto nell’alto Medioevo e che si sia distinto, oltre che per un’esemplare vita religiosa, anche per una generosa carità verso i poveri e i malati, come si deduce dagli affreschi della sua cappella funeraria. In essa era collocata una pregevole statua lignea di stile bizantino in precedenza restaurata al Museo di Capodimonte a Napoli e ora esposta nel Museo Diocesano di Vallo della Lucania, raro esempio di scultura bizantina nel sud Italia.

La chiesetta sorge sull’estremo margine occidentale del complesso badiale. È un luogo di culto maestoso e affascinante, al di sotto del quale ci sono i resti di una villa romana. La struttura della cappella è anomala perchè caratterizzata da due navate e un abside decentrata, di solito i bizantini costruivano le chiese con una navata unica oppure una chiesa con tre navate di cui una centrale e due laterali. All’interno è possibile contemplare i resti di alcuni affreschi risalenti all’XI e al XVI secolo. Ogni affresco ha un significato specifico e un legame con la religione.

Come facciamo a distinunguere gli affreschi di un periodo dall’altro? La pittura parietale tipica dell’XI secolo era caratterizzata dalla presenza di un’aureola perlinata di stampo bizantino, dettaglio tipico di quel periodo. La ritroviamo nell’ingresso e sull’abside principale. Tra questi ricordiamo l’affresco raffigurante l’ascensione, la Madonna con gli apostoli e la scena del sacrificio di Isacco. Nella pittura parietale del XVI secolo vennero realizzati affreschi a decorazione degli squadrati capitelli delle colonne, ricca di dettagli raffiguranti episodi miracolosi della vita di San Filadelfo. Sfortunatamente quasi tutti questi affreschi sono andati perduti a causa di un tentativo di demolizione avvenuto nel 1976, ne restano soltanto delle fotografie dei primi anni ‘70. Sono sopravvissute solo due scenette raffiguranti delle donne in preghiera con grandi rosari e un uomo inginocchiato davanti all’immagine di un grande monaco. L’altezza della chiesa attuale non era quella dell’epoca, abbiamo la testimonianza di una finestra più bassa; nel corso degli anni la struttura è stata adattata insieme al campanile per poter ospitare un numero sempre maggiore di visitatori. Per approfondire la storia della Badia di Pattano potete consultare il testo di Mariarosaria Marchionibus: “Il Cilento Bizantino: Monastero di Santa Maria De Pactano”, edizioni Palazzo Vargas e conservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli.  

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.