Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Oltre la malattia: Debora Gioia dona un macchinario medico all’ospedale di Eboli
    21 Aprile 2026
    Agropoli, “scelte che costruiscono”: il futuro al Liceo Gatto con la giornata dedicata all’orientamento
    21 Aprile 2026
    Eboli, via serracapilli
    Eboli, polemiche per la chiusura del ponte a Serracapilli: disagi e proteste dei cittadini
    21 Aprile 2026
    Capaccio Paestum, affidati parcheggi alla Paistom: il punto con l’Avv. Luciano Farro
    21 Aprile 2026
    Riaperta Cilentana tra Futani e Massicelle: disagi ridotti al minimo durante i lavori
    21 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Blitz interforze a Campolongo di Eboli: controlli a tappeto nella fascia litoranea tra Battipaglia e Capaccio
    21 Aprile 2026
    Incidente Vallo della Lucania
    Incidente stradale a Vallo della Lucania: auto abbatte un albero in via Pinto
    21 Aprile 2026
    Villammare, rinvenuti presunti ordigni bellici nello specchio acqueo antistante Torre della Pertosa: interdetta l’area
    21 Aprile 2026
    Bicicletta
    Dodicenne cade dalla bici e rischia la vita: salvato dai chirurghi del “Curto” di Polla
    21 Aprile 2026
    Ambulanza
    Incidente a Pontecagnano Faiano: giovane centauro in prognosi riservata
    21 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Ospedale di Agropoli: scontro sulle responsabilità regionali mentre cresce la protesta popolare
    21 Aprile 2026
    Elezioni a Celle di Bulgheria, il sindaco Marotta: «continueremo con nuove leve»
    21 Aprile 2026
    Rimpasto ad Agropoli: Mutalipassi epura i dissidenti e blinda la maggioranza
    21 Aprile 2026
    Potature a Velia, il gruppo Ascea in testa chiede chiarimenti al Comune
    20 Aprile 2026
    Consiglio Comunale Agropoli
    Agropoli, torna il consiglio comunale. Diretta su InfoCilento – Canale 79
    20 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Forra dell'Emmisi
    Forra dell’Emmisi: il canyon segreto del Cilento tra acque cristalline e storia antica
    19 Aprile 2026
    Cento anni di “Nanninella”: Ogliastro Cilento celebra il secolo di vita di Anna Di Santi
    18 Aprile 2026
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
    Rocco Hunt sceglie il Cilento: prove a porte chiuse ad Agropoli per il nuovo tour
    15 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: nel turno infrasettimanale pari per la Feldi, cade lo Sporting
    21 Aprile 2026
    Sport: il club Serre promosso in Promozione. Le emozioni del presidente Giuseppe Piemonte
    21 Aprile 2026
    Il Vallo di Diano vola nelle maratone mondiali: successi a Boston e Hannover
    21 Aprile 2026
    Gill Voria
    Il Siena FC conferma Gill Voria: il tecnico di Capaccio Paestum resta alla guida dei bianconeri
    21 Aprile 2026
    Cristian Marra in Nazionale: il portiere della Battipagliese convocato per gli Europei Under 21
    20 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Papa Francesco
    L’eredità di Bergoglio un anno dopo: a Salerno la presentazione di “Riattivare papa Francesco”
    21 Aprile 2026
    Bandiera Italiana
    La Libertà corre sulle due ruote: nel Vallo di Diano parte la “Carovana della Memoria”
    21 Aprile 2026
    Fornace Agropoli
    25 Aprile ad Agropoli: l’ANPI celebra la Liberazione tra memoria, diritti e musica
    21 Aprile 2026
    Palazzo Landulfo
    Rodio trasforma il paesaggio in arte: al via il festival con Franco Arminio e Silvia Camporesi
    21 Aprile 2026
    Biblioteca Eboli
    25 Aprile al ManES di Eboli: Tra Storia, Canti della Liberazione e Costituzione
    21 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Vincenzo Carnicelli primo agropolese ad aver ricevuto una medaglia al valore militare dopo l’Unità d’Italia

Vincenzo Carnicelli, un eroe dimenticato...

Ernesto Apicella
04/11/2021 12:30 PM
Condividi

In occasione del 4 Novembre, Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate, vi racconterò la storia del nostro concittadino Vincenzo Carnicelli, che è stato il primo agropolese a ricevere una Medaglia al Valore Militare dopo l’Unità d’Italia concessa con Real Decreto del 19 Agosto 1867. Vincenzo Carnicelli nacque ad Agropoli il 20 Dicembre 1843 da Saverio e da Maria Botti. Nel “Ruolo di Matricola” militare troviamo la descrizione dell’aspetto di Vincenzo: alto 1 metro e 67 centimetri; capelli castani; viso ovale; colorito naturale; naso giusto. La sua carriera in Marina fu costellata da gioie, ma da tanti dolori. Inoltre, emerge un dato storico importante, i suoi primi imbarchi avvennero su ex navi Borboniche, che dopo l’Unità d’Italia, furono accorpate dalla flotta della Regia Marina Italiana.
Il 12 aprile 1862, non ancora diciannovenne, Vincenzo Carnicelli si presentò presso il Consiglio di Leva Marittima del Distretto di Salerno, in surrogazione del fratello Raffaele, classe 1840, per assolvere alla ferma militare imposta dal Regno d’Italia. Il 14 Aprile fu arruolato nella seconda Divisione del Corpo Reale Equipaggi, come Marinaio di Terza Classe.

Dal 22 al 25 Aprile, Vincenzo Carnicelli prestò servizio sul Real Vascello “Re Galantuomo”, ex nave borbonica, che inizialmente fu la più grande nave da guerra battente bandiera italiana.  

Dal 12 Maggio al 1° Dicembre 1862, fu imbarcato sul Regio Vapore “Calatafimi” e dal 18 Marzo 1863 al 20 Ottobre 1864 sulla Regia Fregata “Garibaldi” ex “Borbone“, Fregata di I° Rango ad elica, varata il 18 Gennaio 1860 nei cantieri di Castellammare di Stabia, alla presenza dei Sovrani del Regno delle Due Sicilie. Tra le varie operazioni navali dov’era presente il nostro Vincenzo, da menzionare: nel 1863 la “Garibaldi” s’incagliò nei pressi di Brindisi e fu soccorsa dalla  pirocorvetta “Archimede”; nel 1864, la Regia Fregata si recò a Tunisi per proteggere le locali comunità italiane.

Dal 20 Gennaio al 31 marzo 1865 prestò servizio sul Regio Piroscafo  “Conte di Cavour“. Il 3 Aprile 1865, dopo tre anni di leva, Vincenzo ritornò a casa con il congedo illimitato.

Nel1866, il Regno d’Italia si alleò con la Prussia contro l’Impero Austriaco, dando vita alla Terza Guerra d’Indipendenza, durata dal 20 giugno al 12 agosto 1866.

Il 26 Aprile 1866, Vincenzo Carnicelli fu richiamato alle armi e si presentò l’11 maggio al Comandante del Porto di Castellammare. Fu imbarcato sulla nuovissima Cannoniera Corazzata “Varese”, Classe Palestro, varata nel 1865. Il 14 luglio 1866, iniziò nel mare Adriatico la famosa Battaglia Navale di Lissa, risultata disastrosa per la flotta italiana, per la perdita di uomini e navi. Fu la prima grande battaglia navale nella quale vennero impiegate navi corazzate a vapore e l’ultima nella quale furono eseguite deliberatamente manovre di speronamento. La flotta navale italiana attaccò la fortezza austriaca presente sull’isola di Lissa, a largo di Spalato, e nelle giornate del 18-19-20 luglio, il nostro concittadino Vincenzo Carnicelli, durante lo scontro navale si distinse per vari atti di eroismo. Il 19 Agosto 1867, dopo un anno, con Real Decreto, gli fu conferita la Medaglia d’Argento al Valore Militare.

Sul finire del 1867, Vincenzo subì una disavventura militare che, fortunatamente, si concluse positivamente, anche se dovette trascorrere, ingiustamente, quasi sei mesi in un carcere militare.

Il 18 Ottobre 1867, pur avendo ricevuto il Congedo illimitato in data 28 Novembre 1866, con Real Decreto fu richiamato alle armi e il 19 Novembre 1867 si presentò alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Ma essendo stato dichiarato disertore il 17 Novembre, per non essersi presentato il 14 Novembre, giorno di rientro al servizio militare, fu incarcerato. La Commissione Militare Marittima d’Inchiesta, riunitasi con tutta calma, il 30 Aprile 1868, dichiarò l’innocenza di Vincenzo Carnicelli, giacché: “(…) quale surrogato del fratello Raffaele, classe 1840, non era tenuto a rispondere alla chiamata suddetta e quindi era stato per equivoco dichiarato disertore”. Vincenzo, dopo la scarcerazione, ritornò ad Agropoli, dove riprese il suo lavoro di marinaio.

Il 22 novembre 1868, Vincenzo sposò Antonia Annamaria Sarnicola, nata nel 1847 e morta nel 1933. Ebbero 4 figli: Raffaele nato ad Agropoli nel 1870; Giuseppe nato ad Agropoli nel 1874; Carmelo nato ad Agropoli nel1877, morto dopo un anno nel 1878; Carmelonato ad Agropoli nel 1879, morto a due anni nel 1881. Vincenzo morì nella sua  Agropoli il 30 giugno 1880, aveva 37 anni. Gloria e Onore per questo nostro concittadino…un eroe dimenticato.

Grazie all’Avvocato Bruno Mautone, che mi ha fornito la copia del Congedo assoluto rilasciato il 30 Maggio 1872 a Vincenzo Carnicelli, e ad altri documenti, che ho ritrovato nella mia ricerca storica, ho potuto ricostruire la storia dimenticata di Vincenzo Carnicelli, eroe agropolese della Terza Guerra d’Indipendenza Italiana.

Il 31 ottobre c.a., l’Amministrazione Comunale di Agropoli, come riconoscimento postumo, ha dedicato a Vincenzo Carnicelli una panchina dipinta con il tricolore italiano, collocata nella nuova Piazzetta Luisa Sanfelice del Borgo Antico. Un ricordo per questo eroe agropolese dimenticato e per tutti i militari agropolesi che hanno, con sacrificio e spirito patriottico, partecipato alle guerre svoltesi sui vari fronti internazionali.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.