InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    San Mauro Cilento: siglato un patto per le Aree Interne
    22 Gennaio 2026
    Chiesa San Pietro e Paolo Agropoli
    La solidarietà di Agropoli vola in Terra Santa: i doni della Notte di Natale destinati all’ospedale di Betlemme
    22 Gennaio 2026
    “Carnevale del Golfo”: torna la sfilata dei carri allegorici a Policastro Bussentino e a Sapri
    22 Gennaio 2026
    Omignano, open day per il passaggio alla carta d’identità elettronica
    22 Gennaio 2026
    Capaccio, rischio esondazioni: chiesti interventi sui Ponti del Sele e Rio Ciorlito
    22 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Furto Battipaglia
    Battipaglia, furto e prelievo dal libretto di un bimbo: la denuncia sui social
    22 Gennaio 2026
    Agropoli, canna fumaria
    Agropoli, a fuoco una canna fumaria: la Polizia Municipale salva una donna
    22 Gennaio 2026
    Sequestri al mercato ittico
    Controlli al mercato ittico di Salerno: sequestrati tre quantali di pesce
    22 Gennaio 2026
    Tribunale Vallo
    Cilento: piromane torna in libertà. Seguirà un percorso di riabilitazione
    22 Gennaio 2026
    Guardia di finanza
    Evasione canoni demaniali: recuperati 3 milioni di euro nei porti di Napoli e Salerno
    22 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Battipaglia
    Crisi politica a Battipaglia: la minoranza chiede un Consiglio urgente
    22 Gennaio 2026
    Francese Battipaglia
    Battipaglia, è ufficiale: la sindaca Cecilia Francese azzera la Giunta comunale
    22 Gennaio 2026
    Adottato il PUC a Giffoni Valle Piana, ma nel documento compare per errore il nome di un altro Comune
    22 Gennaio 2026
    Assessora Serluca
    Legge sulla Montagna, assessora Serluca: “No a una classificazione che esclude i territori fragili”
    22 Gennaio 2026
    Attilio Pierro
    Attilio Pierro interviene sui disservizi Postamat nel Golfo di Policastro: “Chiesti interventi urgenti al Governo”
    22 Gennaio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Neve color sabbia a Caggiano: quando il Sahara incontra l’inverno del Vallo di Diano
    21 Gennaio 2026
    Valentino Garavani
    Addio a Valentino Garavani: il re della moda innamorato del mare del Cilento
    19 Gennaio 2026
    Anna Cona
    Stella Cilento festeggia Anna Cona: è la più longeva del paese
    19 Gennaio 2026
    Giuseppe D'Aiuto
    Il cilentano Giuseppe D’Aiuto vince il concorso Arti visive a Cardito: il talento di un dodicenne riscrive la città
    19 Gennaio 2026
    Antonella Fedullo
    Il Maestro Antonello Fedullo incanta New York: musica e arte nel segno di Giovanni da Nola
    19 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calpazio, Ivan Solimeno: “Daremo tutto per mantenere la categoria”
    22 Gennaio 2026
    Eccellenza, le gare del weekend: vittoria per Battipagliese e Santa Maria
    22 Gennaio 2026
    Francesco Ferrarese, Salernitana
    Salernitana Primavera, cresce il talento di Francesco Ferrarese: dal vivaio siciliano all’esordio con la Rapp. Lega Pro
    22 Gennaio 2026
    Half Marathon Agropoli
    Torna l’Agropoli Half Marathon – Trofeo Pietro Mennea: quest’anno la 25^ edizione
    21 Gennaio 2026
    Eccellenza: la Battipagliese torna alla vittoria e spazza via la Polisportiva Puglianello
    21 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Roccadaspide: la Polizia Locale in festa per San Sebastiano, ecco il programma
    22 Gennaio 2026
    Ascea, Palazzo De Dominicis
    Ascea, Casematte – Med.Lab: una nuova Assemblea di Comunità per costruire insieme il futuro di Palazzo Ricci
    22 Gennaio 2026
    Pier Paolo Pasolini
    Castelnuovo Cilento, incontro su Pasolini: un caso giudiziario ancora aperto
    21 Gennaio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Fede e cultura si incontrano ad Agropoli con Don Roberto Faccenda
    19 Gennaio 2026
    Padula, panorama
    “La mia proposta di legge per l’istituzione del Comune Vallo di Diano”. Si presenta a Padula il libro di Carmelo Bufano
    19 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Il culto della pastiera: fra mito e tradizione

Eccoci al nostro terzo appuntamento dedicato alla Pasqua. La pastiera è sicuramente il suo simbolo per eccellenza, ma, forse, non tutti sanno che...

Bruno Sodano
05/04/2017 8:00 PM
Condividi
Pastiera

Eccoci al nostro terzo appuntamento dedicato alla Pasqua. La pastiera è sicuramente il suo simbolo per eccellenza, ma, forse, non tutti sanno che…

Esiste un punto … fra Mergellina e Posillipo dove si può osservare tutto il golfo di Napoli… ed è li che vi voglio portare con l’immaginazione. Ci siete? siamo esattamente in via Orazio.

napoli

Leggi anche:

Addio a Valentino Garavani: il re della moda innamorato del mare del Cilento

Adesso guardate attentamente in fondo, sulla sinistra… c’è tutta Mergellina, via Caracciolo e si arriva fino al Castel dell’Ovo. Alle spalle c’è il Vesuvio e continuando si vede Sorrento. Adesso guardate in basso, ci sono gli chalet e c’è la strada che porta fino a Posillipo. Ecco! Siete nel posto più bello di Napoli. Sono le 19.10 ed il sole inizia a tramontare… chiudete gli occhi ed ascoltate… la sentite??? C’è una voce soave, un canto celestiale, una melodia di gioia e amore. Aprite gli occhi… la vedete? È lei, SI è proprio lei: Partenope. La bella e sinuosa sirena che, affascinata dal golfo di Napoli, pare abbia fissato li la sua dimora, e ogni anno, in primavera, allieta gli abitanti del luogo con le sue armoniose e gioiose melodie. Tutto è molto magico. La leggenda narra che molti accorsero rapiti e affascinati, per portarle 7 doni, come il numero delle meraviglie del mondo. Ogni dono aveva un significato ben preciso:

La farina, è la forza;

La ricotta, omaggio di pastori come segno di ricchezza;

Il grano cotto nel latte, fusione fra regno animale e regno vegetale;

Le uova, simbolo di vita e riproduzione;

Le spezie, omaggio a tutti i popoli, anche quelli più lontani;

I fiori d’arancio, un chiaro richiamo alla primavera e ai profumi della terra campana;

Ed infine, non certo per importanza, è lo zucchero come segno di dolcezza della sirena. Felice, posò ai piedi degli Dei tutti i doni e, mescolandoli tutti, nacque la famosa ” pastiera napoletana “.

Ovviamente i tipi più fantasiosi e romantici come me stanno ancora pensando alla sirena e alla sua voce, ma, le persone più equilibrate vorranno sapere come nasce questo dolce tipico, in assoluto, della tradizione pasquale. Pare che in un monastero a Napoli, zona San Gregorio Armeno, ci fosse una suora che voleva creare un dolce che rappresentasse la resurrezione. Così, in serie, prese i doni su citati, e li iniziò a mescolare. Queste pastiere vennero poi confezionate e distribuite, dalle suore, per le mense della ricca borghesia e per le dimore patrizie.

Inoltre sembra che la pastiera sia stata l’unica cosa al mondo in grado di far sorridere Maria Cristina di Savoia, moglie di Ferdinando II di Borbone, figlia di Maria Teresa d’Austria, soprannominata ” la Regina che non sorride mai “. Così il marito burlone e ghiottone, provò evidente soddisfazione nel ricevere un sorriso in pubblico dopo che egli stesso riuscì a fargliela assaggiare, infatti esclamò: ” Per far sorridere mia moglie ci voleva la pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo”.

Questo famoso dolce, simbolo del risveglio della primavera, della resurrezione e quindi della Pasqua, viene preparato il venerdì santo o addirittura il giovedì. Diciamo che è uno di quei dolci che più passano i giorni più diventa buono. Si conserva fino a 10 giorni, meglio mantenerlo fuori dal frigo, almeno i primi giorni, anche perché perderebbe gusto. Di seguito vi riporto la ricetta originale napoletana che ad occhio e croce ha tipo 150 anni:

Per la pasta:

500 gr di farina

200 gr di strutto

200 gr di zucchero

3 uova intere

Un pizzico di sale

Per il grano:

200 gr di grano cotto

3 dl 1/2 di latte

1/2 buccia di arancia fresca

1 noce di strutto

1 cucchiaino di zucchero

1 bustina di vanillina

Per il ripieno:

240 gr di ricotta

170 gr di zucchero

3 tuorli e 3 albumi

1 pizzico di cannella

1 fialetta di essenza di fiori d’arancio

60 gr di frutta candita ( cedro, buccia d’arancio e cocozzata )

Procedimento:

Il giorno prima, facciamo cuocere nel latte, nelle quantità indicate, il grano con tutti gli altri ingredienti fin quando non si sarà creata una crema. Spegniamo

Il giorno seguente prepariamo la nostra pasta frolla mettendo in un recipiente tutti gli ingredienti nell’ordine: farina, uova, zucchero, strutto fuso ed il pizzico di sale. Volendo a piacere si ci può mettere anche la zest di limone ed arancia. Giriamo il tutto con un mestolo di legno e finiamo di impastare su piano da lavoro. La pasta frolla meno si lavora e meglio è. Avvolgiamo in pellicola trasparente e facciamo riposare in frigo per un’ora.

Passate la ricotta a setaccio in una terrina ed aggiungiamo metà parte di zucchero. Aggiungiamo i canditi e l’essenza di fiori d’arancio e mescoliamo bene il tutto. deponiamo in frigo a riposare. Con l’aiuto di una planetaria o con le fruste elettriche montiamo gli albumi a neve e mettiamo da parte, sempre in frigo, altrimenti la neve perde consistenza. Montiamo i tuorli con la restante parte di zucchero e facciamo lavorare per 5/6 minuti. Dopodiché aggiungiamo la ricotta ( precedentemente preparata ), il grano del giorno prima e continuiamo a lavorare. Spegniamo le nostre fruste e a mano aggiungiamo gli albumi montati a neve amalgamandoli al resto con un cucchiaio grande girando dal basso verso l’alto fino a rendere tutto molto omogeneo. Stendiamo la nostra pasta frolla e la sistemiamo nel ruoto precedentemente imburrato ed infarinato e versiamo il nostro ripieno. Con il resto della pasta frolla facciamo le striscioline e le sistemiamo in modo tale da formare dei rombi nei quali il ripieno sia scoperto.

Cuociamo in forno dolce 150/160° per un’ora o più. Il ripieno deve quasi completamente asciugarsi e rassodarsi e la pasta frolla deve essere bionda. Lasciamo raffreddare e, senza sformarla, spolverizziamo con lo zucchero a velo. Serviamo nella teglia.

Nel Cilento esiste una piccola variante. In alcune case la pastiera viene fatta utilizzando anche la crema pasticciera. In quel caso vi basterà unire insieme al grano 400 gr di crema pasticciera ed automaticamente da una pastiera di circa 24 cm di diametro ne faremo anche due .

Attendiamo come sempre i vostri feedback e se avete suggerimenti a riguardo, non esitate a scriverci.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Ascea: sequestrato lido abusivo sul Lungomare Levante
Articolo Successivo Ospedale San Luca: bando per assunzione di un direttore di neurochirurgia
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.