Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Foto biblioteca di Agropoli
    Agropoli, cultura e infanzia: un progetto da 15mila euro per la Biblioteca Comunale
    28 Giugno 2026
    Giovane finanziere di Roscigno pratica massaggio cardiaco e salva la vita ad un uomo nelle Marche
    28 Giugno 2026
    Sindaco Casella
    Sicurezza sismica e tutela del territorio: Felitto candida il Municipio ai finanziamenti per le Aree Interne
    28 Giugno 2026
    Guardie Ambientali
    Protezione civile e lotta agli incendi: a Omignano la “Casa Bianca” diventa la nuova sede operativa delle Guardie Ambientali
    28 Giugno 2026
    Cilento, intesa tra otto comuni per valorizzare il patrimonio legato alla presenza francescana nel territorio
    28 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale Ruggi
    Battipaglia, bambina di 9 anni colta da un malore per il caldo: ricoverata al Ruggi
    28 Giugno 2026
    Carabinieri, ambulanza
    Eboli, dramma a Campolongo: malore fatale in spiaggia, muore 52enne
    28 Giugno 2026
    Cagnolina maltrattata sulla spiaggia di Agropoli: scatta la denuncia e il sequestro dell’animale
    27 Giugno 2026
    Litorale di Capaccio e Agropoli: torna l’incubo dei furti nelle auto parcheggiate
    27 Giugno 2026
    Paura alla stazione dismessa di Caprioli: giovane invade i binari, salvato dai Carabinieri
    27 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Ospedale Agropoli
    Ospedale di Agropoli, la minoranza di Ogliastro Cilento ringrazia le istituzioni per l’impegno sul potenziamento
    27 Giugno 2026
    Riapertura dell’ospedale di Agropoli: dal Pd meriti anche a sindaci e giunta De Luca
    27 Giugno 2026
    Politica, l’onorevole Attilio Pierro aderisce a “Futuro Nazionale” di Vannacci: «Qui ritrovo i miei ideali»
    27 Giugno 2026
    Sergio Di Blasi
    Gal Pesca Magna Graecia, il vicesindaco di Pisciotta Sergio Di Blasi nominato vicepresidente
    27 Giugno 2026
    Cecilia Francese
    Crisi a Battipaglia, la maggioranza perde pezzi: l’ipotesi scioglimento si fa concreta
    27 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Caterina Balivo in vacanza a Marina di Camerota: il soggiorno e l’apprezzamento per il mare del Cilento
    28 Giugno 2026
    Santi pietro e paolo
    Il Cilento celebra i santi Pietro e Paolo: storia, leggende e tradizioni di un culto millenario
    28 Giugno 2026
    Un gigante del lusso nel Cilento: il Boardwalk dell’ambasciatore USA Tilman Fertitta incanta Acciaroli
    28 Giugno 2026
    Vincita lotto Corno d'Oro
    Lotto a Eboli, festa a Corno d’Oro: centrata vincita da quasi 10 mila euro
    27 Giugno 2026
    San Giovanni Battista: la storia, il ministero e il culto del precursore di Gesù nel Cilento
    23 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Faggiano Salernitana
    Salernitana: Faggiano stringe per Llano, pronto a partire il mercato dei granata
    28 Giugno 2026
    Atena Lucana: il pugile Donato De Angelis sul ring per difendere i colori della Campania
    28 Giugno 2026
    Stadio Giordano
    Gelbison e Atletico Pisciotta: nuova partnership per il futuro dei giovani talenti cilentani
    28 Giugno 2026
    Ascea, al via il Torneo dell’Amicizia: l’entusiasmo dei più piccoli con Scarlato e Mora
    27 Giugno 2026
    Sport: l’ASD Campagna riparte dal suo condottiero: confermato Pietropinto
    26 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sport e condivisione, ad Angellara la seconda edizione del torneo di calcio “Eugenio Mautone”
    28 Giugno 2026
    Sagre e manifestazioni
    Cilento: ecco il calendario completo delle sagre in programma per l’estate 2026
    28 Giugno 2026
    Madonna Immacolata Buccino
    Festa dell’Immacolata a Buccino: tra fede, il concerto di Rosario Miraggio e il tradizionale Palio della Cuccagna
    26 Giugno 2026
    Roberto Apicella
    Agropoli, estate 2026: un ricco cartellone di eventi con con big della musica e dello spettacolo. A InfoCilento parla l’assessore al turismo, Apicella
    26 Giugno 2026
    Lorenzo Fragola a Monte San Giacomo per il Summertime Estate 2026
    25 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Il culto della pastiera: fra mito e tradizione

Eccoci al nostro terzo appuntamento dedicato alla Pasqua. La pastiera è sicuramente il suo simbolo per eccellenza, ma, forse, non tutti sanno che...

Bruno Sodano
05/04/2017 8:00 PM
Condividi
Pastiera

Eccoci al nostro terzo appuntamento dedicato alla Pasqua. La pastiera è sicuramente il suo simbolo per eccellenza, ma, forse, non tutti sanno che…

Esiste un punto … fra Mergellina e Posillipo dove si può osservare tutto il golfo di Napoli… ed è li che vi voglio portare con l’immaginazione. Ci siete? siamo esattamente in via Orazio.

napoli

Adesso guardate attentamente in fondo, sulla sinistra… c’è tutta Mergellina, via Caracciolo e si arriva fino al Castel dell’Ovo. Alle spalle c’è il Vesuvio e continuando si vede Sorrento. Adesso guardate in basso, ci sono gli chalet e c’è la strada che porta fino a Posillipo. Ecco! Siete nel posto più bello di Napoli. Sono le 19.10 ed il sole inizia a tramontare… chiudete gli occhi ed ascoltate… la sentite??? C’è una voce soave, un canto celestiale, una melodia di gioia e amore. Aprite gli occhi… la vedete? È lei, SI è proprio lei: Partenope. La bella e sinuosa sirena che, affascinata dal golfo di Napoli, pare abbia fissato li la sua dimora, e ogni anno, in primavera, allieta gli abitanti del luogo con le sue armoniose e gioiose melodie. Tutto è molto magico. La leggenda narra che molti accorsero rapiti e affascinati, per portarle 7 doni, come il numero delle meraviglie del mondo. Ogni dono aveva un significato ben preciso:

La farina, è la forza;

La ricotta, omaggio di pastori come segno di ricchezza;

Il grano cotto nel latte, fusione fra regno animale e regno vegetale;

Le uova, simbolo di vita e riproduzione;

Le spezie, omaggio a tutti i popoli, anche quelli più lontani;

I fiori d’arancio, un chiaro richiamo alla primavera e ai profumi della terra campana;

Ed infine, non certo per importanza, è lo zucchero come segno di dolcezza della sirena. Felice, posò ai piedi degli Dei tutti i doni e, mescolandoli tutti, nacque la famosa ” pastiera napoletana “.

Ovviamente i tipi più fantasiosi e romantici come me stanno ancora pensando alla sirena e alla sua voce, ma, le persone più equilibrate vorranno sapere come nasce questo dolce tipico, in assoluto, della tradizione pasquale. Pare che in un monastero a Napoli, zona San Gregorio Armeno, ci fosse una suora che voleva creare un dolce che rappresentasse la resurrezione. Così, in serie, prese i doni su citati, e li iniziò a mescolare. Queste pastiere vennero poi confezionate e distribuite, dalle suore, per le mense della ricca borghesia e per le dimore patrizie.

Inoltre sembra che la pastiera sia stata l’unica cosa al mondo in grado di far sorridere Maria Cristina di Savoia, moglie di Ferdinando II di Borbone, figlia di Maria Teresa d’Austria, soprannominata ” la Regina che non sorride mai “. Così il marito burlone e ghiottone, provò evidente soddisfazione nel ricevere un sorriso in pubblico dopo che egli stesso riuscì a fargliela assaggiare, infatti esclamò: ” Per far sorridere mia moglie ci voleva la pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo”.

Questo famoso dolce, simbolo del risveglio della primavera, della resurrezione e quindi della Pasqua, viene preparato il venerdì santo o addirittura il giovedì. Diciamo che è uno di quei dolci che più passano i giorni più diventa buono. Si conserva fino a 10 giorni, meglio mantenerlo fuori dal frigo, almeno i primi giorni, anche perché perderebbe gusto. Di seguito vi riporto la ricetta originale napoletana che ad occhio e croce ha tipo 150 anni:

Per la pasta:

500 gr di farina

200 gr di strutto

200 gr di zucchero

3 uova intere

Un pizzico di sale

Per il grano:

200 gr di grano cotto

3 dl 1/2 di latte

1/2 buccia di arancia fresca

1 noce di strutto

1 cucchiaino di zucchero

1 bustina di vanillina

Per il ripieno:

240 gr di ricotta

170 gr di zucchero

3 tuorli e 3 albumi

1 pizzico di cannella

1 fialetta di essenza di fiori d’arancio

60 gr di frutta candita ( cedro, buccia d’arancio e cocozzata )

Procedimento:

Il giorno prima, facciamo cuocere nel latte, nelle quantità indicate, il grano con tutti gli altri ingredienti fin quando non si sarà creata una crema. Spegniamo

Il giorno seguente prepariamo la nostra pasta frolla mettendo in un recipiente tutti gli ingredienti nell’ordine: farina, uova, zucchero, strutto fuso ed il pizzico di sale. Volendo a piacere si ci può mettere anche la zest di limone ed arancia. Giriamo il tutto con un mestolo di legno e finiamo di impastare su piano da lavoro. La pasta frolla meno si lavora e meglio è. Avvolgiamo in pellicola trasparente e facciamo riposare in frigo per un’ora.

Passate la ricotta a setaccio in una terrina ed aggiungiamo metà parte di zucchero. Aggiungiamo i canditi e l’essenza di fiori d’arancio e mescoliamo bene il tutto. deponiamo in frigo a riposare. Con l’aiuto di una planetaria o con le fruste elettriche montiamo gli albumi a neve e mettiamo da parte, sempre in frigo, altrimenti la neve perde consistenza. Montiamo i tuorli con la restante parte di zucchero e facciamo lavorare per 5/6 minuti. Dopodiché aggiungiamo la ricotta ( precedentemente preparata ), il grano del giorno prima e continuiamo a lavorare. Spegniamo le nostre fruste e a mano aggiungiamo gli albumi montati a neve amalgamandoli al resto con un cucchiaio grande girando dal basso verso l’alto fino a rendere tutto molto omogeneo. Stendiamo la nostra pasta frolla e la sistemiamo nel ruoto precedentemente imburrato ed infarinato e versiamo il nostro ripieno. Con il resto della pasta frolla facciamo le striscioline e le sistemiamo in modo tale da formare dei rombi nei quali il ripieno sia scoperto.

Cuociamo in forno dolce 150/160° per un’ora o più. Il ripieno deve quasi completamente asciugarsi e rassodarsi e la pasta frolla deve essere bionda. Lasciamo raffreddare e, senza sformarla, spolverizziamo con lo zucchero a velo. Serviamo nella teglia.

Nel Cilento esiste una piccola variante. In alcune case la pastiera viene fatta utilizzando anche la crema pasticciera. In quel caso vi basterà unire insieme al grano 400 gr di crema pasticciera ed automaticamente da una pastiera di circa 24 cm di diametro ne faremo anche due .

Attendiamo come sempre i vostri feedback e se avete suggerimenti a riguardo, non esitate a scriverci.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.