Vallo della Lucania si appresta a vivere uno dei momenti più intensi dell’anno sotto il profilo religioso e culturale. Sono stati ufficializzati i Solenni Festeggiamenti in onore di San Pantaleone, Medico e Martire, Patrono della Città e della Diocesi di Vallo della Lucania. Il programma delle celebrazioni, che si estenderà dal 17 al 30 luglio 2026, unisce fede, memoria storica e tradizione, elementi che hanno permesso a questo evento di essere riconosciuto come Patrimonio Immateriale Culturale della Regione Campania (IPIC).
Quest’anno le celebrazioni si arricchiscono di un significato profondo, come sottolineato nel messaggio di Don Aniello Adinolfi: “nella ricorrenza dell’VIII centenario della sua morte, l’antica ed artistica Statua di San Francesco d’Assisi, venerata a Pellare, sarà portata a Vallo in occasione della novena e della festa del nostro Patrono San Pantaleone. Potremo così meditare sulla testimonianza di santità che essi ci hanno lasciato, in particolare nella scelta di donare ai poveri i loro beni, di ‘usare misericordia’ ai malati e di conformarsi a Cristo Crocifisso mediante il martirio e le stimmate”.
Il programma religioso e i giorni della novena
I riti prenderanno il via venerdì 17 luglio con l’anniversario della dedicazione della Cattedrale. Alle ore 18:00 si terrà la collocazione della statua del Santo Patrono sull’artistico trono realizzato da Carlo Alborino, seguita dalla Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Vincenzo Calvosa. Il giorno successivo, 18 luglio, sarà caratterizzato dall’accoglienza della statua di San Francesco d’Assisi proveniente da Pellare.
Dal 18 al 25 luglio si svilupperà il Novenario di preparazione, incentrato sul tema dei due santi come modelli di santità. Ogni giornata della novena sarà dedicata a una specifica intenzione: dalla riconciliazione alla preghiera per le vocazioni, passando per i giovani, i Vallesi nel mondo, la famiglia, i portatori delle statue, fino alla giornata del 25 luglio dedicata agli ammalati e agli operatori sanitari.
I giorni clou della festa e la Solennità
Le giornate centrali si apriranno il 26 luglio, vigilia della festa. Oltre alle celebrazioni mattutine, in serata si terrà la traslazione in Cattedrale delle statue dei Santi e l’esposizione della Reliquia del Santo Patrono, con i Solenni Primi Vespri presieduti dal Vescovo Mons. Vincenzo Calvosa.
Il momento di massima devozione è previsto per lunedì 27 luglio, giorno della Solennità di San Pantaleone. Le Sante Messe si susseguiranno fin dalle prime ore del mattino. Alle ore 11:00 sarà la volta della Solenne Concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Franco Oliva, Vescovo emerito di Locri-Gerace, insieme al Vescovo diocesano Mons. Vincenzo Calvosa, al Capitolo, al Presbiterio e animata dalla Schola Cantorum “San Pantaleone”. Nel pomeriggio, alle ore 19:00, si snoderà la tradizionale e attesa Processione per le vie della città.
I festeggiamenti si avvieranno alla conclusione il 28 luglio con la processione di rientro delle statue nelle rispettive sedi, il 29 luglio con la Santa Messa al Cimitero per i defunti e, infine, il 30 luglio con la Messa di ringraziamento e la reposizione della statua di San Pantaleone. L’evento vedrà anche la partecipazione di rinomati complessi bandistici, spettacoli pirotecnici e luminarie artistiche che faranno da cornice al programma religioso. Il 29 luglio, come da tradizione, il concerto in piazza Vittorio Emanuele. Ospite della serata sarà Chiara Galiazzo.
