Il Comune di Pertosa si mobilita a favore della popolazione del Venezuela, colpita di recente da un violento terremoto. L’amministrazione locale ha promosso una raccolta di beni di prima necessità per offrire un aiuto concreto ai cittadini del paese sudamericano che stanno affrontando le pesanti conseguenze del sisma.
La rete di solidarietà per l’emergenza terremoto
La macchina degli aiuti si è attivata immediatamente per raccogliere beni di consumo, farmaci e supporti medici da inviare nelle aree più colpite dal terremoto. La comunità locale è invitata a partecipare attivamente a questa iniziativa di solidarietà. Il punto di raccolta designato per la consegna di tutte le donazioni è la palestra Anatomya Fitness, dove i cittadini possono recarsi per lasciare il proprio contributo logistico e materiale.
L’elenco dei beni di prima necessità richiesti
Per ottimizzare le operazioni di soccorso, gli organizzatori hanno strutturato un elenco dettagliato dei materiali urgenti, suddivisi per categorie merceologiche.
I presidi sanitari e i farmaci rappresentano la priorità assoluta per fronteggiare la prima emergenza ospedaliera e di assistenza:
- Farmaci da banco e specialistici: paracetamolo, ibuprofene, antidolorifici, antibiotici, antinfiammatori.
- Terapie croniche: farmaci per la pressione e per il diabete.
- Materiale da medicazione e infermieristico: integratori, pomate, colliri, teli sterili, kit di medicazione, garze, nastro medico, bende, mascherine, cateteri, guanti monouso e termometri.
- Supporti specifici: pannolini per adulti.
Per quanto riguarda i beni di consumo quotidiano, la raccolta si concentra su alimenti a lunga conservazione e prodotti dedicati all’igiene e all’infanzia:
- Prodotti per l’igiene personale: spazzolini da denti, dentifricio, assorbenti igienici e salviette umidificate.
- Generi alimentari non deperibili: pasta, riso, legumi, biscotti e tonno in scatola.
- Articoli per l’infanzia e la scuola: prodotti specifici per neonati, quaderni e matite colorate.
- Materiali vari: batterie e indumenti.
La raccolta punta a mettere insieme un quantitativo significativo di aiuti nel minor tempo possibile, facendo affidamento sulla sensibilità del territorio per garantire il successo della spedizione umanitaria.
