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Cilento: chiazze in mare? bagnanti protestano ma è un fenomeno naturale

Proteste dei bagnanti da Agropoli a Sapri per le chiazze in mare, ma l'Arpac conferma: non è inquinamento, si tratta di eutrofizzazione. Ecco cos'è.

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 29/06/2026
Aggiornato il: 29/06/2026
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L’allarme corre velocissimo sullo schermo di uno smartphone, rimbalza da una bacheca social all’altra e in pochi minuti trasforma una tranquilla giornata di sole in un caso politico. Da Salerno a Sapri, passando per le spiagge affollate di Agropoli e Casal Velino, il tam-tam dei bagnanti è unanime: “Il mare è sporco, ci sono le chiazze”.

E in effetti, a guardare l’acqua color verde intenso o quelle strane striature di schiuma che galleggiano a riva, la tentazione di rinunciare al tuffo è forte. Le proteste hanno investito Torrione nei giorni scorsi, poi Capaccio Paestum, fino a spingere il sindaco di Casal Velino a un intervento pubblico per calmare le acque, in tutti i sensi. In passato, la questione è finita persino sui banchi del Parlamento.

I dati Arpac e la verità sul mare salernitano

Ma qual è la verità? I dati ufficiali dicono l’esatto contrario. Meno di due settimane fa l’Arpac ha certificato l’ottima salute del mare salernitano. Le uniche criticità note restano quelle storiche, isolate nei pressi delle foci dei fiumi. Per il resto, non c’è inquinamento.

Quello a cui stiamo assistendo è un fenomeno del tutto naturale chiamato eutrofizzazione. In parole semplici: il forte caldo degli ultimi giorni ha fatto moltiplicare gli organismi vegetali, alterando il colore dell’acqua. Quella colorazione verdastra, paradossalmente, è sinonimo di un ecosistema vivo.

Cos’è la schiuma a riva: mucillagine e temperature alte

E le chiazze? Spesso sono solo residui di piante marine o mucillagine, cioè un aggregato naturale di zuccheri e proteine prodotto dal fitoplancton che aumenta con le alte temperature.

Certo, le eccezioni esistono, legate a correnti che talvolta trascinano scarichi vicino a riva, come accaduto temporaneamente a Vietri sul Mare, dove il divieto di balneazione è già rientrato. Ma l’allarme generale è ingiustificato. Il mare della costa salernitana è sano, pulito e pronto ad accogliere i turisti. Dunque nessuna emergenza tossica, solo gli effetti visibili di un’estate decisamente calda.

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