Il Difensore civico della Campania ha accolto pienamente il ricorso presentato dal gruppo consiliare RinascIspani, guidato dal capogruppo Gianfranco Ionnito, decretando la necessità di riequilibrare la rappresentanza di genere all’interno dell’esecutivo comunale di Ispani. Il pronunciamento dell’organo regionale ha rilevato l’illegittimità delle giustificazioni addotte dall’amministrazione per motivare l’assenza di una quota rosa in giunta, definendo la parità di genere come un obbligo costituzionale non subordinabile ad accordi di natura politica o elettorale. Di fronte al rischio di un intervento sostitutivo da parte del Prefetto di Salerno, il sindaco ha firmato i nuovi decreti di nomina, inserendo una figura femminile nell’esecutivo.
Le tappe della vicenda istituzionale
La questione era sollevata da circa un anno dalle forze di opposizione, che avevano contestato la composizione iniziale della giunta attraverso diffide, istanze di accesso agli atti e solleciti formali. Secondo quanto espresso dai promotori del ricorso, le prime segnalazioni erano state liquidate dall’amministrazione come strumentali, privilegiando il mantenimento degli equilibri politici interni rispetto ai vincoli normativi sulla rappresentanza. L’intervento del Difensore civico ha ribaltato lo scenario, evidenziando un’inerzia amministrativa durata dieci mesi e sollecitando l’invio degli atti alla Prefettura per l’avvio delle procedure di adeguamento forzato.
La rimodulazione della giunta e le nuove nomine
Per evitare il commissariamento, il sindaco ha proceduto alla redistribuzione delle deleghe e alla modifica della compagine amministrativa. I nuovi decreti prevedono l’ingresso in giunta di una figura esterna, Chiara Avagliano, in qualità di nuova assessora, e la nomina di Gennaro Avagliano alla carica di vicesindaco. Gli atti formali relativi alla riconfigurazione dell’organo esecutivo sono stati pubblicati e risultano consultabili sull’albo pretorio online del Comune di Ispani.
Il commento dei promotori del ricorso
Il gruppo di opposizione ha espresso soddisfazione per l’esito della vertenza, definendola un successo per il principio di legalità e per l’intera comunità locale, oltre che una conferma dell’efficacia di un’azione di controllo rigorosa e documentata.
I rappresentanti di RinascIspani hanno sottolineato la rilevanza del provvedimento con una dichiarazione congiunta: “Questa non è la vittoria di una parte politica contro un’altra, ma è la vittoria della legalità, della programmaticità e del rispetto delle regole nel Comune di Ispani, a dimostrazione che fare opposizione in modo serio, documentato e senza sconti porta risultati concreti per tutta la comunità, e noi continueremo a vigilare ogni giorno nell’interesse di tutti i cittadini perché la legalità non si negozia”.
Per la maggioranza, con la redistribuzione delle deleghe, esce fuori Piernicola Lovisi. Da comprendere se si tratti di una scelta concordata o che avrà ripercussioni sugli equilibri interni.
