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Cronaca

Tragedia di Eboli: al via il processo per la morte del piccolo Francesco Pio, azzannato dai pitbull

A Salerno si apre il processo ai proprietari dei pitbull che uccisero il piccolo Francesco Pio. Accusa di omicidio colposo per omessa custodia

Di:
Silvana Scocozza
Di:Silvana Scocozza
Nasce ad Eboli, dove vive e lavora. Giornalista pubblicista dal 2004, ha collaborato con numerose testate cartacee, telematiche e radiofoniche ed è stata corrispondente de “Il...
Pubblicato il: 07/11/2025
Aggiornato il: 07/11/2025
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È iniziato presso il Tribunale di Salerno il processo a carico dei proprietari dei due pitbull che aggredirono il piccolo Francesco Pio, di appena tredici mesi. Il giudice Di Filippo ha aperto l’istruttoria dibattimentale con l’ammissione delle prove e la costituzione di parte civile della madre del bambino, rappresentata dall’avvocato Vittorio Schettino.

Gli imputati e le accuse

Sul banco degli imputati siedono Gaia Sabato e Fabio Fiorillo, entrambi originari di Battipaglia ma residenti a Eboli. I due sono accusati di omicidio colposo in concorso per omessa custodia dei due cani, Pablo e Totò. Secondo l’accusa, la coppia avrebbe mostrato una grave negligenza nella gestione degli animali, causando indirettamente la tragedia.

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L’episodio si consumò nel giardino dell’abitazione degli imputati, lungo la litoranea. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, Sabato e Fiorillo, difesi dagli avvocati Daniele Olivieri e Alfonso Criscuolo, affidarono i cani alla madre del bambino e ai due zii, che non sarebbero stati in grado di gestirli in sicurezza.

La dinamica della tragedia

L’aggressione fu improvvisa e violentissima. I due pitbull, sfuggiti al controllo dei presenti, si scagliarono contro il piccolo Francesco Pio, che si trovava in braccio allo zio. Nonostante i disperati tentativi dei familiari di fermare gli animali, per il bambino non ci fu nulla da fare.

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Le cause del decesso

Secondo i risultati dell’autopsia, le ferite alla nuca e la frattura della colonna vertebrale risultarono fatali. “Il piccolo Francesco Pio morì sul colpo”, hanno evidenziato i medici legali.

Il procedimento in corso

Nelle prossime udienze verranno ascoltati i testimoni e acquisiti ulteriori elementi per chiarire le eventruali responsabilità dei proprietari. L’obiettivo è stabilire se la tragedia potesse essere evitata con una custodia più attenta e conforme alle norme di sicurezza.

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