Nessuna ipotesi di scioglimento per infiltrazioni mafiose nel Comune di Capaccio Paestum. La notizia emerge con chiarezza nelle ultime ore e trova conferma anche nelle dichiarazioni del sindaco Paolino, ponendo fine a un lungo periodo di dibattito e tensioni nella comunità locale.
Attraverso una nota ufficiale, un gruppo di consiglieri comunali ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, smentendo i quadri catastrofici delineati nei mesi precedenti e criticando duramente l’opposizione politica per la gestione mediatica del caso.
La reazione dei consiglieri comunali
I consiglieri Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza hanno espresso una ferma posizione di condanna verso quello che definiscono come un clima di forte speculazione. Secondo gli esponenti della maggioranza, la stabilità dell’amministrazione comunale non è a rischio, contrariamente alle previsioni diffuse da alcune parti politiche.
I firmatari del documento sottolineano come la città sia stata sottoposta per mesi a una campagna mediatica basata su paure e sospetti, finalizzata esclusivamente a ottenere un ritorno in termini di consenso elettorale. Questo atteggiamento, secondo la nota, ha rischiato di compromettere gravemente l’immagine pubblica del Comune e il valore del lavoro amministrativo svolto nel corso degli ultimi anni.
Le dichiarazioni ufficiali e la difesa dell’ente
La nota firmata dai sette rappresentanti consiliari attacca direttamente i protagonisti di quella che viene definita una propaganda politica basata sull’allarmismo. Nel testo si legge una dura critica alla gestione del dibattito pubblico:
“Alla luce delle notizie emerse nelle ultime ore, e dalle dichiarazioni del sindaco Paolino, è doveroso ristabilire la verità e fermare definitivamente il clima di speculazione politica che per mesi ha avvelenato il dibattito pubblico cittadino. Allo stato attuale, infatti, sembrerebbe che non ci sia alcuna ipotesi di scioglimento anticipato del Comune di Capaccio Paestum per infiltrazioni mafiose. Quel quadro catastrofico che qualcuno, irresponsabilmente, ha tentato di costruire e alimentare giorno dopo giorno attraverso dichiarazioni, insinuazioni e strumentalizzazioni politiche è crollato!”
I consiglieri ricordano inoltre che l’attuale primo cittadino ha ottenuto la carica grazie al sostegno di un gruppo di persone che si sono impegnate in prima persona con lealtà. Viene quindi formulata la richiesta di scuse formali verso la cittadinanza da parte di chi ha alimentato le tensioni nelle ultime settimane.
Il ritorno al confronto amministrativo
L’obiettivo dei consiglieri comunali è ora quello di spostare nuovamente l’attenzione della discussione pubblica sulle reali capacità amministrative e sui temi concreti che interessano la popolazione, abbandonando i toni accesi che hanno caratterizzato l’ultimo periodo.
La nota si conclude con un richiamo alla difesa del territorio e della dignità della comunità locale da parte dei rappresentanti politici:
“Ora basta speculazioni lo diciamo noi. Da questo momento il confronto deve tornare sul terreno della politica e della capacità amministrativa. Basta sciacallaggio, basta propaganda costruita sulla paura, basta giochi di potere consumati sulla pelle della città. I cittadini meritano serietà e rispetto. Chi pensa di continuare a speculare e a diffondere allarmismi e falsità, sappia che troverà pane per i suoi denti! Noi che siamo capaccesi sin dalla nascita continueremo a difendere l’onorabilità ed il rispetto della nostra comunità”.
