Futuro Nazionale accelera il suo percorso di radicamento e si prepara alla prima svolta organizzativa. Il movimento guidato da Roberto Vannacci ha convocato la sua prima Assemblea Costituente Nazionale, che si terrà a Roma il 13 e 14 giugno 2026 presso l’Auditorium della Conciliazione. Un appuntamento che giunge a soli tre mesi dall’avvio delle attività, periodo durante il quale il partito superato la quota di 70.000 iscritti.
L’evento romano segnerà il passaggio da una fase di partecipazione spontanea e diffusa a una struttura del tutto articolata sul territorio, pensata per dare stabilità al progetto politico in vista delle prossime scadenze elettorali.
Le nomine nel Cilento: eletti del Gaudio e Marino
La macchina organizzativa è pienamente attiva anche a livello locale. L’Assemblea del comitato territoriale ha eletto l’architetto Gerardo del Gaudio (referente del Comitato Costituente – Vallo della Lucania 232) e il giovane Gianmaria Marino di Casal Velino come Delegati ufficiali all’Assemblea Nazionale.
La designazione è avvenuta attraverso una mozione unitaria che ha riconosciuto i due profili quali rappresentanti territoriali in seno alla Costituente. L’obiettivo dichiarato dai vertici locali è fare in modo che l’area cilentana costituisca l’ossatura del partito nel sud della provincia di Salerno. Il coordinamento dipenderà dal lavoro di figure di riferimento come il Coordinatore Nazionale Massimiliano Simoni e il Coordinatore Regionale per la Campania Lello Di Capua.
Verso il Comitato Cilento: i numeri della crescita
Il radicamento nei comuni del comprensorio — tra cui Alfano, Ascea, Camerota, Cannalonga, Capaccio, Castelnuovo Cilento, Castellabate, Centola, Ceraso, Giungano, Montano Antilia, Montecorice, Novi Velia, Perito, Rofrano e San Mauro Cilento — sta spingendo verso una riorganizzazione interna. La crescita del nucleo originario imporrà a breve il cambio di denominazione da “Comitato Costituente Vallo della Lucania 232” a un più inclusivo Comitato Cilento.
Secondo le note diffuse dal referente Gerardo del Gaudio, l’assise di giugno rappresenterà un momento di mobilitazione popolare fondamentale per l’interesse generale del Paese:
“Chi vuole bene all’Italia vuole bene al territorio cui appartiene!”
Gli obiettivi della Costituente di Roma
A Roma l’assemblea avrà il compito di definire i futuri Organismi Dirigenti Nazionali. Nello specifico, le procedure di voto porteranno all’elezione di 30 membri dell’esecutivo e di 100 componenti dell’Assemblea Nazionale. A vigilare sulla regolarità delle operazioni e sulla gestione degli eventuali ricorsi sarà una Commissione di Garanzia Nazionale appositamente costituita.
