Momenti di forte tensione questa mattina all’interno del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) situato in località Monti di Eboli, dove un diverbio nato durante un controllo di routine delle stanze ha dato origine a un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
L’aggressione con il taglierino e il panico nella struttura
Secondo quanto emerso, un cittadino pakistano nato nel 1988 avrebbe reagito con aggressività nei confronti degli operatori della struttura, impugnando un taglierino e minacciando il personale presente. La situazione è rapidamente degenerata, generando panico tra gli ospiti del centro e gli addetti ai lavori.
Il bilancio dei feriti e i soccorsi
Il bilancio dell’accaduto è di un persona ferita, costretta a ricorrere alle cure mediche presso il locale nosocomio.
L’intervento delle forze dell’ordine e il disarmo
Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia Municipale di Eboli, supportati dai Carabinieri giunti in ausilio. I Caschi Bianchi sono riusciti a disarmare l’uomo, sequestrando il taglierino utilizzato durante la minaccia e riportando la calma all’interno del centro.
L’uomo è stato denunciato a piede libero e successivamente trasferito immediatamente in un’altra struttura di accoglienza. A suo carico sono state formulate diverse ipotesi di reato, tra cui:
Minaccia a mano armata
Lesioni personali
Porto e uso improprio di armi da taglio
Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, la situazione all’interno del CAS è tornata sotto controllo e non si registrano ulteriori criticità.
