Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Stipendi bloccati a Montecorice: «gli operai dei rifiuti attendono il Comune tace»

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 07/10/2025
Aggiornato il: 07/10/2025
Condividi
Raccolta rifiuti

A Montecorice, la situazione degli operai addetti al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ha raggiunto un punto critico. Secondo quanto denunciato dal consigliere comunale di minoranza Ivan Chiariello, i lavoratori non avrebbero ancora ricevuto le retribuzioni relative ai mesi di agosto e settembre 2025.

La problematica è aggravata dal silenzio dell’amministrazione comunale. Il consigliere Chiariello sottolinea come, in presenza di gravi inadempienze da parte della ditta appaltatrice, la legge preveda l’avvio di un procedimento che può condurre fino alla risoluzione del contratto. Tuttavia, “Qui, nemmeno la diffida parte,” evidenzia Chiariello.

La controversa gestione dell’appalto

La ditta al centro delle polemiche è la stessa che, nonostante presunte e annuali inadempienze come il mancato pagamento regolare degli operai – osserva il politico – è risultata vincitrice della nuova gara unica per la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti, assicurandosi l’appalto fino al 2030 per un importo complessivo di oltre 4,25 milioni di euro.

La denuncia del consigliere Chiariello solleva forti interrogativi sul passato e sul presente della gestione dell’appalto. La stessa società, infatti, aveva chiuso il precedente contratto da 2,9 milioni di euro con una transazione per “opere migliorative mai realizzate (né mai richieste)”. Questa transazione le avrebbe consentito di superare un’altra offerta che prevedeva un risparmio per il Comune di 300.000 euro. Inoltre, l’azienda aveva già beneficiato di una proroga “fuori da ogni logica” di tre anni e mezzo dopo la scadenza naturale del precedente contratto.

Il consigliere di minoranza si chiede apertamente: “Perché non parte mai una diffida?”.

Il silenzio del sindaco e l’appello alla Procura

La situazione è ulteriormente esasperata dal comportamento, percepito come inattivo, del Sindaco. Ivan Chiariello ricorda che in passato il primo cittadino aveva espresso posizioni diverse, dichiarando pubblicamente sui social che era “possibile intervenire per pagare direttamente i lavoratori” e lamentando che negli uffici comunali ci si occupasse “più alle partite della Juve, del Milan o dell’Inter che agli stipendi non pagati”.

Oggi, di fronte all’attuale crisi, il Sindaco “tace”, commenta Chiariello, ipotizzando che l’inerzia possa essere dovuta alla presenza di “equilibri politici da non toccare”.

Di fronte al mancato intervento del Comune, il consigliere comunale rivolge un esplicito appello alla magistratura: “Noi speriamo che la Procura della Repubblica, anche grazie alle nostre denunce, abbia già cominciato a indagare fino in fondo.” La conclusione è un’affermazione di principi: “Gli operai meritano dignità, rispetto e stipendi puntuali. Montecorice merita verità, trasparenza e giustizia.”

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.