Una nuova attivazione tellurica ha interessato il territorio della provincia di Salerno nella serata di oggi. I sismografi hanno rilevato una scossa di magnitudo 3.6 poco prima delle ore 21:00, localizzando l’epicentro nel comune di Eboli, in un’area posta quasi al confine con il territorio di Battipaglia e Altavilla Silentina. Nonostante l’intensità del fenomeno sia stata chiaramente registrata dagli strumenti, non si segnalano criticità sul territorio.
Elevata profondità e assenza di danni
Il fattore determinante che ha evitato conseguenze a ridosso dell’epicentro è legato all’ipocentro del sisma. I dati tecnici indicano infatti una profondità superiore ai 300 chilometri, un valore particolarmente elevato che ha attutito sensibilmente la percezione e l’impatto delle onde sismiche in superficie. Per questa ragione, le autorità e i presidi locali non hanno riportato alcun danno a persone o infrastrutture. L’evento viene classificato dagli esperti come parte della normale attività geologica dell’area, sottolineando che “non ci sono preoccupazioni” per la pubblica incolumità.
Precedenti attività sismiche nel territorio
L’episodio odierno segue una serie di movimenti tellurici che hanno interessato la provincia nelle ultime settimane. Recentemente, infatti, altre scosse di entità contenuta erano state segnalate sia nella zona del Golfo di Policastro sia nel comprensorio degli Alburni. Anche in quei frangenti, come per l’evento di questa sera a Eboli, i fenomeni rientravano in un quadro di ordinaria dinamica sotterranea e non avevano causato alcun tipo di problematica o disagio alla popolazione residente.
