È stato presentato, nella suggestiva cornice del Palazzo Civico delle Arti di Agropoli, il libro di Ivana Leone dal titolo “Scuola in ospedale. Parole che curano” (edito da L’Argo Libro). Un romanzo intenso e profondamente umano, che affonda le sue radici in un’esperienza reale vissuta in prima persona dall’autrice tra le corsie degli ospedali milanesi.
Dall’insegnamento all’ascolto: l’esperienza nei reparti milanesi
Ivana Leone, docente di letteratura italiana e latina, racchiude nel suo romanzo d’esordio il delicato percorso affrontato accanto ai giovani pazienti ricoverati nei reparti dell’Ospedale San Raffaele e dell’Ospedale Niguarda. Proprio qui l’autrice ha insegnato nell’ambito del progetto “scuola in ospedale”, un’esperienza che ha trasformato radicalmente la classica didattica in una missione fatta di ascolto, presenza e profonda vicinanza umana.
La letteratura come ponte verso la rinascita
Attraverso le figure della professoressa Elena e del giovane Marco, la narrazione mostra come la letteratura possa trasformarsi in un vero e ponte verso la rinascita. Memorabili, in questo senso, le pagine della Divina Commedia, che accompagnano i ragazzi in un viaggio interiore scandito da consapevolezza e speranza, a testimonianza di come, anche nei momenti più bui, le parole possiedano una straordinaria forza terapeutica.
Una testimonianza per la comunità
Con una scrittura tanto delicata quanto autentica, Ivana Leone restituisce dignità e voce alla fragilità adolescenziale. Il romanzo offre così ai lettori una testimonianza intensa sul valore inestimabile della scuola, della cultura e delle relazioni umane all’interno dei percorsi di cura.