Nuova tensione istituzionale al Comune di Eboli. I rappresentanti sindacali della CISL FP, Francesco Mandia e Cosimo Sparano, hanno diffuso una nota ufficiale per replicare duramente al comunicato dell’Amministrazione Comunale datato 6 marzo 2026. Al centro della contesa c’è la gestione del bilancio di previsione e il presunto tentativo dell’Ente di scaricare la responsabilità dei ritardi burocratici sulle figure apicali della macchina amministrativa.
La replica del sindacato: “Narrazione parziale e fuorviante”
Secondo la CISL FP, la ricostruzione fornita dal Comune, che attribuirebbe ai capi area e ai funzionari la colpa del mancato rispetto delle scadenze, risulta “semplicistica e strumentale”. Il sindacato sottolinea come l’Amministrazione abbia cercato di giustificare lo stallo richiamando una sollecitazione del settore finanziario inviata il 5 ottobre 2025, senza però considerare il quadro d’insieme.
“Se si vogliono richiamare le scadenze di legge, allora si ricordino anche i ritardi con cui sono stati approvati atti fondamentali come il consolidato e le variazioni di bilancio”, dichiarano fermamente Mandia e Sparano. Per i rappresentanti sindacali, è incoerente pretendere dai dipendenti il rispetto del termine del 31 dicembre quando atti propedeutici sono stati approvati in ritardo dalla stessa compagine politica.
Le critiche alla programmazione dell’Ente
La nota sindacale mette in luce una gestione contabile caratterizzata da continue evoluzioni fino a ridosso della fine dell’anno, con variazioni di bilancio adottate tra novembre e dicembre. Tale incertezza avrebbe reso impossibile una programmazione lineare, rendendo improprio ridurre la questione alla mera trasmissione dei dati di ottobre.
La CISL FP denuncia inoltre l’effetto mediatico prodotto dal comunicato dell’Amministrazione, ritenuto colpevole di esporre pubblicamente i lavoratori al fine di tutelare l’operato politico. “Il rispetto istituzionale nei confronti dei lavoratori pubblici non può essere sacrificato per esigenze di polemica politica o di difesa dell’operato amministrativo”, ribadisce l’organizzazione.
Difesa della dignità professionale dei dipendenti
Il sindacato conclude il suo intervento rivendicando la professionalità e il senso delle istituzioni dimostrato quotidianamente dal personale del Comune di Eboli. L’invito rivolto ai vertici di Palazzo di Città è quello di assumersi pienamente le responsabilità di indirizzo e coordinamento, evitando di cercare “capri espiatori” per criticità che avrebbero origine nella sfera gestionale e politica.
Mandia e Sparano hanno assicurato che continueranno a vigilare per difendere la dignità professionale dei lavoratori contro ogni tentativo di delegittimazione esterna.
