Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Vibonati: riqualificazione del campo sportivo “Mazzola”, pubblicato il bando di gara
    23 Aprile 2026
    Piano di Zona S8
    Vallo della Lucania: bando per assistenti sociali nell’Ambito S8, ecco come candidarsi
    23 Aprile 2026
    Municipio Sapri
    Gestione rifiuti a Sapri, General Enterprise smentisce le accuse di condotta antisindacale
    23 Aprile 2026
    Maraio
    Agropoli, la rivoluzione digitale trasforma la città in una Smart Destination: presentato il Technology Audit
    23 Aprile 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum diventa sempre più smart: l’App ufficiale si arricchisce con l’Albo Pretorio
    23 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Elicottero incendio
    Emergenza incendi nel Basso Cilento: fiamme a Camerota, Roccagloriosa e Centola. In fumo 15 ettari
    23 Aprile 2026
    Incidente a Eboli: pulmino finisce fuori strada in località Coda di Volpe
    23 Aprile 2026
    Polizia, controllo territorio
    Operazione antidroga a Battipaglia: sequestrato oltre un chilo di hashish, due arresti
    23 Aprile 2026
    Guardia di Finanza controlli
    Operazione antidroga tra Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare: sequestri e arresti della Guardia di Finanza
    23 Aprile 2026
    Daniele Ruggiero
    Scacco allo spaccio a Eboli: 94 anni di carcere per il “clan” Ruggiero
    23 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Schede elettorali
    Casal Velino verso il voto: tra noia elettorale e il brivido della doppia preferenza
    23 Aprile 2026
    Salerno, bagno di folla per Vannacci che lancia la sfida: “Nel 2027 saremo in campo”
    23 Aprile 2026
    Ospedale Agropoli
    Ospedale di Agropoli, Fratelli d’Italia all’attacco: mozione in Provincia per la riapertura del Pronto Soccorso
    23 Aprile 2026
    Postiglione al voto: Cennamo si ripropone. L’ombra del colpo di scena, incognita sulla sfida di Pepe
    22 Aprile 2026
    Elezioni Laurito, Speranza: «riprendiamo il lavoro già iniziato da tempo»
    22 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Giorgio Cicerale
    Cicerale si stringe intorno al suo Patrono: la comunità celebra San Giorgio Martire
    22 Aprile 2026
    Forra dell'Emmisi
    Forra dell’Emmisi: il canyon segreto del Cilento tra acque cristalline e storia antica
    19 Aprile 2026
    Cento anni di “Nanninella”: Ogliastro Cilento celebra il secolo di vita di Anna Di Santi
    18 Aprile 2026
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Eccellenza e Promozione: weekend di verdetti decisivi
    23 Aprile 2026
    Campo calcio
    Prima categoria: ecco il programma di play off e play out
    23 Aprile 2026
    Basket: il punto sulla stagione dell’Agropoli. A InfoCilento parla il presidente, Giulio Russo
    22 Aprile 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: nel turno infrasettimanale pari per la Feldi, cade lo Sporting
    21 Aprile 2026
    Sport: il club Serre promosso in Promozione. Le emozioni del presidente Giuseppe Piemonte
    21 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Rodio
    I borghi progettano il futuro: a Rodio debutta “Pisciotta Borgo Vivo” con i grandi nomi della cultura
    23 Aprile 2026
    Festa del Pescato di Paranza
    Castellabate, torna la Festa del Pescato di Paranza: sapori e tradizione dal 30 maggio al 1° giugno
    23 Aprile 2026
    Bianco Tanagro
    Sagra del Carciofo Bianco di Pertosa: Gusto, Biodiversità e Solidarietà nel Cuore del Vallo di Diano
    23 Aprile 2026
    “I bambini alla guerra”: al Liceo Alfano I di Salerno torna il Cinema dei Diritti Umani
    22 Aprile 2026
    Concerto
    Primo Maggio del Cilento a Stio: tra musica, trekking e sapori della tradizione
    22 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Sant’Antonio Abate: il gigante del deserto protettore degli animali. Nel Cilento la tradizione delle “focare”

copri la vita di Sant’Antonio Abate, pioniere del monachesimo e protettore degli animali. Dalle tentazioni nel deserto alle tradizioni popolari dei falò

Concepita Sica
16/01/2026 8:30 PM
Condividi
Sant'Antonio Abate

Sant’Antonio Abate è riconosciuto come il pioniere del monachesimo cristiano e il primo abate. È il patrono dei macellai, dei salumieri, dei contadini, degli allevatori e degli animali domestici. Inoltre, è invocato per proteggere contro l’herpes zoster, comunemente noto come “fuoco di Sant’Antonio”.

La biografia del santo

La vita di Sant’Antonio Abate è narrata dal suo discepolo Sant’Atanasio, vescovo di Alessandria, nell’opera intitolata “Vita Antonii”, concepita per diffondere l’esempio di questo straordinario individuo. Nato nella città di Coma, oggi Qumans, in Egitto, il 12 gennaio 251, Antonio proviene da una famiglia di agricoltori benestanti e devoti.

Tra i diciotto e i vent’anni rimane orfano di entrambi i genitori. Ispirato dal passo evangelico “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo”, prende una decisione radicale: distribuisce l’eredità al villaggio, affida la sorella a vergini consacrate e abbraccia la vita ascetica nei deserti egiziani.

Tutte le leggende legate al santo

Si racconta che Sant’Antonio scorse in visione un eremita che intrecciava una corda alternando il lavoro alla preghiera; da qui deriverebbero le fondamenta del motto “Ora et labora”. Antonio visse in una tomba scavata nella roccia, dove fu ripetutamente percosso dal demonio, per poi spostarsi nel 285 sul monte Pispir. Qui rimase per circa vent’anni in una fortezza abbandonata, nutrendosi solo del pane calatogli due volte l’anno.

Una figura di conforto per i bisognosi

Nonostante il desiderio di isolamento, Antonio divenne un punto di riferimento. Offriva consigli, operava guarigioni e liberazioni. Molti si unirono a lui, dando vita a due comunità di “Padri del deserto” lungo il Nilo. Nel 311 si recò ad Alessandria per sostenere i cristiani perseguitati da Massimino Daia. Persino l’imperatore Costantino cercò i suoi consigli. Morì il 17 gennaio 356, all’età di 105 anni, dopo essersi ritirato nel deserto della Tebaide.

La venerazione e il legame con il maiale

Nel 561 la scoperta del suo sepolcro diede inizio al viaggio delle reliquie verso la Francia. A Motte-Saint-Didier sorse una chiesa e un ospedale gestito dagli “Antoniani” per curare l’ergotismo, o “fuoco sacro”.

Il papa accordò ai religiosi il privilegio di allevare maiali per il sostentamento e per usare il loro grasso come unguento per le piaghe. I maialini, riconoscibili da una campanella, circolavano liberi: da qui nasce l’iconografia del Santo accompagnato dal maiale, simbolo della sua protezione su tutti gli animali domestici.

L’iconografia del santo

Sant’Antonio è solitamente raffigurato come un anziano dalla barba bianca con un bastone. Spesso l’estremità del bastone ha la forma di un “Tau” (T), allusione alla croce e alla fine dei tempi. La tradizione popolare narra che Antonio usò quel bastone per rubare il fuoco all’inferno e portarlo agli uomini, motivo per cui il 17 gennaio si accendono i celebri falò o “focare”.

La simbologia e la lotta contro il male

Oltre al Tau rosso, i simboli ricorrenti includono:

  • La mitra: se rappresentato come abate.
  • Il libro delle Sacre Scritture: per la sua profonda conoscenza dei testi sacri.
  • Il fuoco: richiamo alla guarigione dell’herpes zoster.
  • Il serpente: simbolo della lotta costante contro il demonio.

Detti della tradizione popolare

Il 17 gennaio segna tradizionalmente l’inizio del Carnevale. Tra i detti più celebri ricordiamo:

  • Puglia: “Sant’Andunje, masckere e sune” (Sant’Antonio, maschere e suoni).
  • Mondo contadino: “A Sant’Anduono ogni puorco è buono”, riferito al periodo ultimo per la macellazione.
  • Infanzia: Sant’Antonio era invocato anche per il cambio dei denti da latte con la formula “tecchete ‘u viecchio e damme ‘u nuovo”.

Nel Cilento, in diverse comunità, si “celebra” il fuoco, elemento simbolo di Sant’Antonio, con focare nelle piazze principali dei paesi.

La festa tra fede e folklore

Sant’Antonio “il Grande” ha influenzato profondamente la Chiesa; lo stesso Sant’Antonio da Padova scelse il suo nome in onore dell’eremita egiziano. Nell’Italia meridionale è spesso chiamato “Sant’Antuono” per distinguerlo dal santo padovano.

A Eboli, la tradizione si rinnova ogni anno al rione Paterno. Presso la Chiesa di Santa Maria ad Intra, si ripete il rito della benedizione degli animali (maiali, mucche, asini), un tempo pilastro dell’economia agricola delle masserie e oggi momento di fede e aggregazione comunitaria.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.