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Roccadaspide: quattro indagati per la morte di Maria Carmela D’Angelo, lunedì l’autopsia

Indagini sulla vigilanza nel reparto grandi ustionati. Sotto inchiesta quattro dipendenti dell'ospedale napoletano mentre la comunità piange una donna stimata e solare

Di: Alessandra Pazzanese
Pubblicato il: 30/05/2026
Aggiornato il: 30/05/2026
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Resta il dolore, restano i perché, restano le domande sulla morte di Maria Carmela D’Angelo, 58enne titolare della pasticceria “Le Delizie di Maria” di Roccadaspide, precipitata dal terzo piano dell’ospedale Cardarelli di Napoli e deceduta sul colpo. La donna era giunta presso il nosocomio, in eliambulanza, il 21 maggio scorso per un incidente avvenuto mentre lavorava nel suo laboratorio di dolci e che le aveva causato delle ustioni sulla parte alta del corpo a causa del contatto con olio bollente.

Gli interrogativi sulla sicurezza e il trasferimento di reparto

Sono tanti gli interrogativi sulla sorveglianza dei pazienti in un reparto in cui i ricoverati sono tanto provati psicologicamente, ci si chiede perché Maria Carmela, che era stata dichiarata fuori pericolo, ma che doveva affrontare un lungo percorso di guarigione, ha trovato il modo, il tempo e il luogo per cedere alla disperazione del momento.

Maria Carmela, in quella tragica mattina del 27 maggio, mercoledì scorso, doveva essere trasferita dal reparto di Terapia Intensiva per grandi ustionati al reparto di Chirurgia Plastica per effettuare un intervento, ma aveva chiesto di andare in bagno dove, in pochi minuti, si sarebbe consumata la tragedia: la donna è precipitata proprio dalla finestra di quel bagno.

Le indagini della Procura e i quattro indagati

Le indagini sulla morte della pasticciera, dunque, proseguono, l’inchiesta è coordinata dalla Procura di Napoli, la salma resta sotto sequestro, ma lunedì, 1 giugno, dovrebbe essere effettuata l’autopsia sul corpo della donna. I familiari hanno nominato dei legali di fiducia per seguire le indagini. Al momento ci sarebbero quattro persone, in servizio presso l’Ospedale Cardarelli, indagate, si tratterebbe di passaggi previsti, da prassi, per le indagini del caso. Si attende di sapere di più, di fare luce su quanto accaduto.

Il ricordo di una donna amata da tutti

Una donna solare, accogliente, forte, che aveva costruito la sua importante attività imprenditoriale con sacrificio, che amava la sua famiglia e il suo lavoro, che aveva parole belle e incoraggianti per tutti, un carattere che non poteva far presagire a nessuno il dramma accaduto. Lunedì, dopo l’autopsia, la salma di Maria Carmela sarà liberata per consentire l’organizzazione dei funerali di una donna amata e benvoluta da tutti.

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