Nell’ambito di una più ampia operazione condotta a livello nazionale dalla Polizia di Stato, con il coordinamento del Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine, la Squadra mobile di Salerno ha concluso un’articolata attività di polizia su tutto il territorio provinciale. L’operazione, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, del porto abusivo di armi e delle varie forme di criminalità diffusa, è stata realizzata con la collaborazione dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e dei Commissariati distaccati di pubblica sicurezza di Battipaglia, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore e Sarno.
Il bilancio dei controlli e gli arresti
L’azione, svolta nelle ultime tre settimane, ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto prevenzione crimine e ha portato all’arresto di 26 soggetti, di cui due minorenni, e alla denuncia, in stato di libertà, di ulteriori 39 persone, tra cui quattro minori. Nel corso dell’operazione, le forze dell’ordine hanno identificato complessivamente 4636 persone, tra cui 138 minorenni.
I sequestri di droga e armi nel Salernitano
Sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, sono stati sequestrati circa 170 grammi di cocaina e crack, oltre a circa 30 grammi di cannabinoidi. A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, le autorità hanno recuperato anche sei armi da fuoco, anche a canna lunga, tra cui un fucile a pompa, una carabina e munizionamento di vario calibro.
Focus sulla movida e sulla criminalità giovanile
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, con il rinvenimento di sette oggetti tra coltelli (anche a serramanico) e bastoni. I controlli si sono concentrati principalmente all’interno di specifici quartieri cittadini e nelle vicinanze dei locali notturni, aree in cui si registra un maggior consumo di sostanze stupefacenti.
